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Eroina a mantenimento per dipendenti cronici da eroina

Pubblicato mercoledì 18 gennaio 2017

Ferri M, Davoli M, Perucci CA. Heroin maintenance for chronic heroin-dependent individuals. Cochrane Database of Systematic Reviews 2010, Issue 8. Art. No.: CD003410. DOI: 10.1002/14651858.CD003410.pub3.

Background
Diversi tipi di farmaci sono stati utilizzati per stabilizzare i consumatori di eroina: metadone, buprenorfina e LAAM (levo-alfa-acetil-metadolo). Questa revisione si focalizza sulla prescrizione di eroina a persone dipendenti da eroina.

Obiettivi
Valutare l’efficacia e l’accettabilità del trattamento con eroina a mantenimento, paragonate con il trattamento con metadone a mantenimento o con altri trattamenti sostitutivi per la dipendenza da oppiacei, nel ritenere i pazienti in trattamento, nel ridurre l’uso illegale di sostanze stupefacenti e nel migliorare la salute e la qualità della vita della persona tossicodipendente.

Strategia di ricerca
Sono stati ricercati: Il Registro Cochrane dei trial controllati (The Cochrane Library Issue 1, 2005), MEDLINE (dal 1966 al 2008), EMBASE dal (1980 al 2005) and CINAHL fino al 2005 (OVID). Per identificare eventuali studi in corso sono stati contattati personalmente i ricercatori che si occupano di prescrizione di eroina.

Criteri di selezione degli studi
Studi controllati randomizzati sul trattamento con eroina a mantenimento (da sola o associata al metadone) confrontato con qualsiasi altro trattamento farmacologico per persone dipendenti da eroina.

Raccolta e analisi dei dati
Due autori hanno valutato indipendentemente la qualità metodologica degli studi ed estratto i dati.

Risultati principali
8 studi, 2007 partecipanti, hanno soddisfatto i criteri necessari per essere inclusi nella revisione.

I risultati degli 8 studi hanno mostrato un risultato, non statisticamente significativo, in favore dell’eroina per quanto riguarda il numero di persone che rimanevano in trattamento alla fine dello studio, 8 studi, 2007 partecipanti: RR 1.23 (95%IC da 0.96 a 1.57; eterogeneità P < 0.01). Gli effetti collaterali erano più frequenti, in modo statisticamente significativo, nel gruppo trattato con eroina. La prescrizione di eroina+metadone in tossicodipendenti cronici con storia di fallimenti di precedenti trattamenti con metadone è efficace nel ridurre l’uso di altre sostanze illecite, 3 studi, 1289 partecipanti: RR 0.63, (95% CI da 0.49 a 0.81, eterogeneità P=0.21), e nel ridurre il rischio di essere re-incarcerati, 2 studi, 1103 partecipanti: RR 0.64 (95% IC da 0.51 a 0.79, eterogeneità P=0.31).

L’associazione di eroina con metadone ha inoltre un effetto protettivo rispetto all’uso di eroina da strada, 3 studi, 1512 partecipanti: RR 0.70 (95% IC da 0.49 a 1.00, eterogeneità P < 0.01) e nel ridurre le attività criminali, 4 studi 1377 partecipanti: RR 0.80 (95% IC da 0.61 a 1.04, eterogeneità P 0.31). Nel confronto tra eroina e metadone, i cinque studi, 1817 partecipanti, che consideravano l’esito mortalità non hanno evidenziato differenze statisticamente significative: R 0.77 (95% IC da 0.32 a 1.87, eterogeneità P 0.79).

Conclusioni degli autori
Le prove disponibili suggeriscono che il trattamento con eroina aggiunge poco in termini di efficacia rispetto a quello di mantenimento con metadone a dosi flessibili; gli esiti che risultano migliori sono una diminuzione nell’uso di eroina da strada e di altre sostanze, minori probabilità di essere di nuovo imprigionati e aumento della ritenzione in trattamento. A causa dell’alto tasso di effetti collaterali, questo trattamento dovrebbe essere considerato l’ultima scelta da proporre a chi non ha ottenuto benefici con gli altri trattamenti di mantenimento.

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