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Interventi per la prevenzione dell’uso di droghe tra i giovani svolti al di fuori dell’ambiente scolastico

Pubblicato mercoledì 30 agosto 2017

Gates S, McCambridge J, Smith LA, Foxcroft D. Interventions for prevention of drug use by young people delivered in non-school settings. Cochrane Database of Systematic Reviews 2006, Issue 1. Art. No.: CD005030. DOI: 10.1002/14651858.CD005030.pub2.

Background
Gli interventi tesi a prevenire o ridurre l’uso di droghe da parte dei giovani possono essere svolti nelle scuole o in altri ambienti. Questa revisione mira a riassumere la letteratura corrente sull’efficacia degli interventi svolti in ambienti non scolastici.

Obiettivi
(1) – Riassumere le attuali prove sull’efficacia degli interventi svolti in ambienti non scolastici mirati a prevenire o ridurre l’uso di droghe da parte di giovani di età inferiore a 25 anni.

(2) – Indagare se gli effetti degli interventi sono modificati dal tipo, dal setting in cui l’intervento viene effettuato e dall’età dei giovani cui viene proposto.

(3) – Identificare le aree che necessitano di ulteriori studi.

Strategia di ricerca
Sono stati ricercati il Cochrane Central Register of Controlled Trials (CENTRAL – The Cochrane Library Issue 4, 2004), MEDLINE (1966-2004), EMBASE (1980-2004), PsycInfo (1972-2004), SIGLE (1980-2004), CINAHL (1982-2004) and ASSIA (1987-2004) e i riferimenti bibliografici degli studi individuati attraverso le strategie di ricerca.

Criteri di selezione degli studi
Studi randomizzati che valutavano interventi finalizzati a prevenire l’uso di droga da parte di giovani di età inferiore ai 25 anni, svolti in un ambiente non scolastico, rispetto a nessun intervento o un altro intervento, e che consideravano esiti rilevanti per questa revisione.

Raccolta e analisi dei dati
Due autori hanno valutato in modo indipendente la qualità degli studi ed estratto i dati. I risultati sono presentati in modo narrativo poiché erano troppo eterogenei per poter essere inseriti in una meta-analisi.

Risultati principali
Diciassette studi, 9 studi randomizzati per cluster, con 253 cluster, 8 studi randomizzati individuali con 1.230 partecipanti, che valutavano quattro tipi di interventi: intervista motivazionale o intervento breve, interventi educazionali o di formazione delle competenze, interventi familiari e interventi di comunità con multicomponenti. Molti studi avevano limiti metodologici, in particolare alte perdite al follow-up. Gli studi sono troppo pochi per poter trarre conclusioni definitive. Uno studio sull’intervista motivazionale suggeriva che questo intervento fosse vantaggioso nel prevenire l’uso di cannabis. Tre interventi familiari (Focus on Families, Iowa Strengthening Families Program e Preparing for the Drug-Free Years), ognuno valutato in un solo studio, si dimostravano utili per prevenire l’uso di cannabis. Gli studi sugli interventi comunitari con multi-componenti non hanno evidenziato forti effetti rispetto alla prevenzione dell’uso di droghe e i due studi sull’istruzione e sulla formazione delle competenze non hanno trovato differenze tra i gruppi di intervento e quelli di controllo.

Conclusioni degli autori
Esiste una mancanza di prove sull’efficacia degli interventi considerati. L’intervista motivazionale e alcuni interventi familiari possono avere qualche vantaggio. La costo-efficacia non è ancora stata affrontata in nessuno studio, e ulteriori ricerche sono necessarie per determinare se uno di questi interventi può essere raccomandato.

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