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LAAM (levo-alfa-acetil-metadolo) a mantenimento verso metadone a mantenimento per la dipendenza da oppiacei

Pubblicato mercoledì 18 gennaio 2017

Clark NC, Lintzeris N, Gijsbers A, Whelan G, Dunlop A, Ritter A, Ling WW. LAAM maintenance vs methadone maintenance for heroin dependence. Cochrane Database of Systematic Reviews 2002, Issue 2. Art. No.: CD002210. DOI:10.1002/14651858.CD002210.

Background
LAAM e metadone sono entrambi agonisti degli oppiacei e hanno dimostrato di ridurre la dipendenza da eroina quando somministrati in modo continuativo e in condizioni di dosaggio sorvegliate. Il LAAM ha una lunga durata d’azione e deve essere assunto ogni due/tre giorni, mentre il metadone va assunto giornalmente.

Il LAAM a livello internazionale non è così ampiamente disponibile come il metadone, e può essere ritirato dal mercato poiché sono stati riportati dieci casi di aritmie cardiache pericolose per la vita associate con il prolungamento dell’intervallo QT.

Obiettivi
Confrontare l’efficacia e l’accettabilità della terapia a mantenimento con LAAM paragonata con la terapia a mantenimento con metadone nel trattamento della dipendenza da eroina.

Strategia di ricerca
Sono state ricercate le seguenti banche dati elettroniche: MEDLINE (da gennaio 1966 ad agosto 2000), PsycINFO (dal 1887 ad agosto 2000), EMBASE (da gennaio 1985 ad agosto 2000), Il Registro Cochrane dei trial controllati (CENTRAL, Issue 2, 2000). Inoltre sono state ricercate le monografie NIDA fino ad agosto 2000 e riferimenti bibliografici degli articoli reperiti attraverso le strategie di ricerca. Il registro specializzato del Gruppo Cochrane Droghe e Alcol è stato ricercato fino a febbraio 2003.

Criteri di selezione degli studi
Sono stati inclusi tutti gli studi controllati randomizzati, clinici controllati e prospettici controllati che confrontavano il LAAM e il metadone a mantenimento per il trattamento della dipendenza da eroina, gli esiti di efficacia e l’accettabilità.

Raccolta e analisi dei dati
I dati relativi alla ritenzione in trattamento, uso di eroina, effetti avversi e mortalità sono stati estratti da due autori in modo indipendente. Le metaanalisi sono state fatte utilizzando RevMan. Le discordanze sono state risolte attraverso la discussione.

Risultati principali
18 studi (15 RCT e 3 studi prospettici controllati) hanno soddisfatto i criteri necessari per essere inclusi nella revisione. Tre studi sono stati esclusi dalle sintesi statistiche dei risultati perché non riportavano dati sulla ritenzione, sull’uso di eroina e sulla mortalità. L’abbandono del trattamento era più elevato nei pazienti trattati con il LAAM rispetto a quelli trattati con metadone, 11 studi, 1473 partecipanti: RR 1.36 (95% IC da 1.07 a 1.73 p=0.001, NNT=7.7 or 8). La non astinenza era minore con il LAAM, 5 studi, 983 partecipanti: RR 0.81 (95% IC da 0.72 a 0.91 p=0.0003, NNT=9.1 or 10). In 10 studi, 1441 partecipanti, sono stati riportati 6 decessi per varie cause, 5 nei gruppi trattati con LAAM: RR 2.28 (95% IC da 0.59 a 8.9, p=0.2).

Esiti importanti quali la qualità della vita e l’attività criminale non sono stati analizzati a causa della mancanza di informazioni negli studi inclusi.

Conclusioni degli autori
Il LAAM sembra essere più efficace del metadone nel ridurre l’uso di eroina. I pazienti trattati con LAAM interrompono l’assunzione del farmaco più facilmente di quelli trattati con metadone, ma molti di questi pazienti sono poi stati trasferiti al trattamento con metadone, per cui il significato di questo esito è poco chiaro.  Non sono state osservate differenze per gli esiti di sicurezza, sebbene le prove siano insufficienti per poter commentare eventi avversi rari.

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