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Metadone a dosi scalari per la disintossicazione da oppiacei

Pubblicato giovedì 19 gennaio 2017

Amato L, Davoli M, Minozzi S, Ferroni E, Ali R, Ferri M. Methadone at tapered doses for the management of opioid withdrawal. Cochrane Database of Systematic Reviews 2013, Issue 2. Art. No.: CD003409. DOI: 10.1002/14651858.CD003409.pub4.

Background
Le prove di efficacia relative al metadone a dosi scalari per la gestione dell’astinenza da oppiacei sono state sistematicamente valutate nella versione precedente di questa revisione e necessitano ora di essere aggiornate

Obiettivi
Valutare l’efficacia della terapia con metadone a dosi scalari rispetto ad altri trattamenti farmacologici mirati alla disintossicazione o al placebo per la gestione dell’astinenza da oppiacei rispetto al completamento del trattamento ed ai tassi di ricadute

Strategia di ricerca
Sono state ricercate le seguenti banche dati fino a maggio 2012: CENTRAL, PubMed, EMBASE, CINAHL, PsycINFO. Per reperire ulteriori studi sono stati ricercati i riferimenti bibliografici degli articoli reperiti attraverso le strategie di ricerca.

Criteri di selezione degli studi
Tutti gli studi controllati randomizzati focalizzati sull’utilizzo del metadone a dosi scalari confrontato con qualsiasi altro trattamento farmacologico mirato alla disintossicazione o con il placebo per il trattamento dell’astinenza da oppiacei.

Raccolta ed analisi dei dati
Due autori hanno valutato gli studi. Qualsiasi dubbio su come valutare gli studi è stato risolto discutendone con un terzo autore. La qualità degli studi è stata valutata utilizzando i criteri indicati nel “Cochrane Handbook for Systematic Reviews of Interventions”.

Risultati principali
23 studi, 2467 partecipanti, hanno soddisfatto tutti i criteri necessari per essere inclusi nella revisione.

Confrontando il metadone con qualsiasi altro trattamento farmacologico, non sono state osservate differenze in termini di completamento del trattamento, 16 studi 1381 partecipanti: RR 1.08 (95% IC da 0.97 a 1.21); numero di partecipanti astinenti al follow-up, 3 studi, 386 partecipanti: RR0.98 (95% IC da 0.70 a 1.37); grado di disagio dovuto ai sintomi di astinenza e eventi avversi, sebbene sia stato impossibile cumulare i risultati di questi due ultimi esiti.

Questi risultati vengono confermati anche nei singoli confronti, metadone verso alfa2 agonisti adrenergici (11 studi), altri agonisti degli oppiacei (8 studi), ansiolitici (2 studi), paiduyangsheng (1 studio).

Nel confronto tra metadone e placebo (2 studi), si osservavano sintomi astinenziali più gravi e un maggior numero di abbandoni precoci del trattamento nel gruppo placebo.

I risultati indicano che i famaci utilizzati negli studi inclusi sono simili in termini di efficacia generale sebbene i sintomi astinenziali accusati dai partecipanti differiscano a seconda del farmaco utilizzato e al programma terapeutico adottato.

Conclusioni degli autori
I dati di letteratura sono difficilmente comparabili; i programmi variano notevolmente per quanto riguarda la valutazione delle misure di esito, compromettendo così la possibilità di sintesi statistiche (meta-analisi dei risultati stessi).  Gli studi inclusi in questa revisione confermano che l’utilizzo di oppioidi a lunga durata di azione scalati lentamente può ridurre la severità della sindrome astinenziale. Tuttavia, la maggior parte dei pazienti ricade nell’uso di eroina.

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