BAL Lazio

Aree tematiche

Psicostimolanti per la dipendenza da cocaina

Pubblicato mercoledì 18 Gennaio 2017

Castells X, Cunill R, Pérez-Mañá C, Vidal X, Capellà D. Psychostimulant drugs for cocaine dependence. Cochrane Database of Systematic Reviews 2016, Issue 9. Art. No.: CD007380. DOI: 10.1002/14651858.CD007380.pub4.

Background
La dipendenza da cocaina è una grave patologia per cui nessun farmaco è stato ancora approvato. Come accade con gli oppioidi per la dipendenza da eroina, la terapia sostitutiva con psicostimolanti potrebbe essere una terapia efficace.

Obiettivi
Valutare l’efficacia degli psicostimolanti per l’abuso e la dipendenza da cocaina. Specifici esiti da considerare includono una duratura astinenza da cocaina e la ritenzione in trattamento. Abbiamo anche studiato l’effetto del tipo di sostanza stupefacente assunta e di eventuali comorbidità sull’efficacia degli psicostimolanti.

Strategia di ricerca
Questa revisione è un aggiornamento della precedente versione pubblicata nel 2010. Per questo aggiornamento sono stati ricercati fino a febbraio 2016 il registro specializzato del Gruppo Cochrane Droghe e Alcol, CENTRAL, MEDLINE, Embase e PsycINFO. Sono state inoltre ricercate le referenze bibliografiche degli studi reperiti attraverso le strategie di ricerca e sono stati consultati gli esperti del campo.

Criteri di selezione degli studi
Studi controllati randomizzati con gruppi paralleli che valutavano l’efficacia di uno psicostimolante verso il placebo.

Raccolta e analisi dei dati
È stata utilizzata la metodologia standard Cochrane.

Risultati principali
Sono stati inclusi 26 studi che coinvolgevano 2366 partecipanti. Gli studi inclusi valutavano nove diversi farmaci: bupropione, dexamfetamina, lisdesamfetamina, metilfenidato, modafinil, mazindol, metamfetamina, sali misti di amfetamina, bupropione e selegilina. Nessuno studio era a basso rischio di distorsione per i domini inclusi nel “Risk of bias tool” Cochrane. Il rischio di distorsione più frequente era legato alla presenza di differenze sistematiche nel modo in cui i partecipanti ai gruppi in studio abbandonavano il trattamento. Prove di qualità molto bassa hanno mostrato che gli psicostimolanti migliorano l’astinenza duratura da cocaina. RR 1.36 (95% IC da 1.05 a 1.77; P = 0.02), ma non riducono l’uso di cocaina tra i partecipanti che continuavano a farne uso: SMD 0.16 (95% IC da -0.02 a 0.33). Inoltre prove di qualità moderata hanno mostrato che gli psicostimolanti non migliorano la ritenzione in trattamento: RR 1.00 (95% IC da 0.93 a 1.06). La percentuale di eventi avversi e di eventi cardiovascolari che inducevano all’abbandono precoce del trattamento era simile tra psicostimolanti e placebo. RD 0.00 (95% IC da -0.01 a 0.01) e RD 0.00 (95% IC da -0.02 a 0.01) rispettivamente. Quando abbiamo introdotto come variabile il tipo di farmaco, la proporzione di pazienti che raggiungeva un’astinenza prolungata da cocaina e eroina era maggiore tra quelli trattati con bupropione e dexamfetamina rispetto a quelli trattati con placebo. Gli psicostimolanti inoltre sembravano aumentare, tra i pazienti con dipendenza sia da eroina sia da cocaina e in trattamento di mantenimento con metadone, la proporzione di pazienti astinenti per lungo periodo da entrambe le sostanze. La ritenzione in trattamento era comunque bassa per cui questi risultati potrebbero essere compromessi a causa della distorsione legata alla non comparabilità delle perdite al follow up. Non sono state evidenziate distorsioni nella pubblicazione.

Conclusioni degli autori
Questa revisione ha trovato risultati contrastanti. Nel confronto col placebo, gli psicostimolanti migliorano l’astinenza da cocaina ma non la ritenzione in trattamento. Poiché i tassi di abbandono del trattamento erano alti, non possiamo escludere la possibilità che questi risultati siano stati influenzati da distorsioni legate alla non comparabilità delle perdite al follow up. Le prove disponibili non dimostrano con chiarezza l’efficacia di nessuno dei farmaci studiati per la dipendenza da cocaina. Il trattamento sostitutivo con psicostimolanti sembra essere promettente e necessita di essere studiato più approfonditamente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Accedi agli articoli

Bolland MJ, Grey A, Avenell A. Effects of vitamin D supplementation on musculoskeletal health: a systematic review, meta-analysis, and trial sequential analysis. Lancet Diabetes Endocrinol 2018. 10.1016/S2213-8587(18)30265-1.

Drucker AM et al. Treatments of primary basal cell carcinoma of the skin: a systematic review and network meta-analysis. Ann Intern Med 2018 ;169:456-466.

Heath L et al. Cumulative antidepressant use and risk of dementia in a prospective cohort study. J Am Geriatr Soc 2018 Sep 17. doi: 10.1111/jgs.15508. [Epub ahead of print]

Belleudi V et al. Neonatal outcomes following new reimbursement limitations on palivizumab in Italy. Archives of Disease in Childhood. Published Online First: 14 September 2018. doi: 10.1136/archdischild-2018-315349.

National Institute for Health and Care Excellence. Chronic heart failure in adults: diagnosis and management (NICE guideline NG106) 2018.

Howard HD. Trends in the use of knee arthroscopy in adults. JAMA Intern Med. Published online September 24, 2018. doi:10.1001/jamainternmed.2018.4175.

McNeil JJ et al. Effect of aspirin on all-cause mortality in the healthy elderly. September 16, 2018. DOI: 10.1056/NEJMoa1803955.

Gallus S et al. effect of tobacco smoking cessation on C-reactive protein levels in a cohort of low-dose computed tomography screening participants. Scientific Reports 2018;8(1):12908.

Rankin  A, et al. Interventions to improve the appropriate use of polypharmacy for older people. Cochrane Database of Systematic Reviews 2018, Issue 9. Art. No.: CD008165.

BD 2016 Alcohol Collaborators. Alcohol use and burden for 195 countries and territories, 1990–2016: a systematic analysis for the Global Burden of Disease Study 2016. Published online: August 23, 2018. DOI: https://doi.org/10.1016/S0140-6736(18)31310-2.

Una finestra sull’open access

  • BMC Family Practice
  • BMC Medical Education
  • BMC Nursing
  • BMJ Open
  • PLOS Medicine

Reset della password

Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.