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Terapia con metadone a mantenimento a differenti dosaggi per la dipendenza da oppiacei

Pubblicato mercoledì 18 gennaio 2017

Faggiano F, Vigna-Taglianti F, Versino E, Lemma P. Methadone maintenance at different dosages for opioid dependence. Cochrane Database of Systematic Reviews 2003, Issue 3. Art. No.: CD002208. DOI: 10.1002/14651858.CD002208.

Background
Il trattamento di mantenimento con metadone (MMT) è una terapia sostitutiva di lunga durata efficace per la gestione della dipendenza da oppiacei. Sebbene alti dosaggi di MMT siano raccomandati per ridurre l’uso illecito di oppiacei e promuovere una più lunga ritenzione in trattamento, a tutt’oggi l’organizzazione e la regolamentazione del trattamento di mantenimento con metadone varia ampiamente.

Obiettivi
Valutare l’efficacia di differenti dosaggi della terapia a mantenimento con metadone nel modificare gli esiti relativi alla salute fisica e alla qualità della vita di persone dipendenti da oppiacei e nel favorirne la riabilitazione.

Strategia di ricerca
Sono state ricercate le seguenti banche dati elettroniche: MEDLINE (OVID dal 1966 al 2001), EMBASE (dal 1988 al 2001), ERIC (dal 1988 al 2001), PsycINFO (dal 1947 al 2001), Il Registro Cochrane dei trial controllati (CENTRAL dal 1947 al 2001), il registro specializzato del Gruppo Cochrane Droghe e Alcol (2001). Per ottenere informazioni sono stati considerati i riferimenti bibliografici degli articoli e contattatati gli autori degli studi.

Criteri di selezione degli studi
Studi controllati randomizzati (RCT) e studi controllati prospettici (CPS) che valutavano il metadone a mantenimento a differenti dosaggi per la gestione della dipendenza da oppiacei. Sudi non randomizzati sono stati inclusi solo se in fase di analisi era stata eseguito un adeguato aggiustamento per i fattori confondenti.

Raccolta e analisi dei dati
L’estrazione dei dati è stata eseguita separatamente da due autori. Eventuali discrepanze sono state risolte da un terzo autore. La valutazione della qualità metodologica degli studi è stata fatta utilizzando la checklist del Gruppo Cochrane Droghe e Alcol.

Risultati principali
22 studi sono stati esclusi. Dei 21 inclusi: 11 erano RCT (2279 partecipanti) e 10 CPS (3715 partecipanti).

Esiti: Ritenzione in trattamento RCT: alti dosaggi verso bassi dosaggi al follow up più breve: RR 1.36 (95% IC da 1.13 a 1.63) e al follow up più lungo: RR 1.62 (95% IC da 0.95 a 2.77).

Uso di oppiacei (auto riportato), volte/settimana, RCT alti verso bassi dosaggi: WMD -2.00 (95% IC da -4.77 a 0.77); alti verso medi dosaggi: WMD -1.89 (95% IC da -3.43 a -0.35).

Astinenza da oppiacei (analisi delle urine) >3-4 settimane, RCT, alti verso bassi dosaggi: RR 1.59 (95% IC da 1.16 a 2.18; alti verso medi dosaggi: RR 1.51(95% IC da 0.63 a 3.61).

Astinenza da cocaina (analisi delle urine) >3-4 settimane, RCT, alti verso bassi dosaggi: RR 1.81 (95% IC da 1.15 a 2.85).

Mortalità per overdose, CPS, alti verso bassi dosaggi al follow-up a sei anni: RR 0.29 (95% IC da 0.02 a 5.34); alti verso medi dosaggi al follow-up a sei anni: RR 0.38 (95% IC da 0.02 a 9.34; medi verso bassi dosaggi al follow-up a sei anni: RR 0.57 (95% IC da 0.06 a 5.06).

Conclusioni degli autori
I risultati della revisione dimostrano che dosaggi di metadone tra i 60-100 mg al giorno sono più efficaci rispetto ai dosaggi più bassi nel ritenere le persone in trattamento e nel ridurre l’uso di eroina e di cocaina durante il trattamento. Stabilire la dose ottimale del farmaco è compito dei clinici, ma essi nel prendere le loro decisioni dovrebbero tenere in considerazione anche i risultati di questa revisione.

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