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Trattamenti farmacologici di mantenimento per la dipendenza da oppio

Pubblicato giovedì 19 gennaio 2017

Rahimi-Movaghar A, Amin-Esmaeili M, Hefazi M, Yousefi-Nooraie R. Pharmacological therapies for maintenance treatments of opium dependence. Cochrane Database of Systematic Reviews 2013, Issue 1. Art. No.: CD007775. DOI: 10.1002/14651858.CD007775.pub2.

Background
Le terapie di mantenimento per il trattamento della dipendenza da eroina sono state ampiamente utilizzate e studiate. Le revisioni sistematiche hanno dimostrato l’efficacia di tali terapie. La dipendenza da oppio è associata con meno problemi e danni e l’uso di oppio per via iniettiva è molto raro, con conseguente riduzione del rischio di overdose e di malattie trasmissibili per via ematica. Sebbene sia una sostanza d’abuso in molti Paesi, non è stata pubblicata nessuna revisione sistematica della letteratura sul trattamento di mantenimento per la dipendenza da oppio.

Obiettivi
Valutare l’efficacia e la sicurezza di varie terapie farmacologiche di mantenimento per il trattamento della dipendenza da oppio (da sole o in combinazione con interventi psicosociali) rispetto a nessun intervento, a interventi mirati alla disintossicazione, a diversi dosaggi dello stesso intervento farmacologico, ad altri interventi farmacologici e a eventuali interventi psicosociali.

Strategia di ricerca
Sono state ricercate le seguenti fonti fino a febbraio 2012: Il registro Cochrane dei trial controllati (CENTRAL), MEDLINE, EMBASE, CINAHL, PsycINFO, database regionali (IMEMR and ASCI), database nazionali (Iranmedex and Iranpsych), le principali fonti elettroniche di studi in corso e le referenze bibliografiche degli articoli reperiti attraverso le strategie di ricerca. Inoltre sono stati contattati ricercatori dei paesi asiatici per ottenere informazioni su studi non pubblicati.

Criteri di selezione degli studi
Studi controllati randomizzati (RCT) che confrontavano interventi farmacologici di mantenimento verso nessun intervento, altri interventi farmacologici o non farmacologici per il trattamento della dipendenza da oppio.

Raccolta e analisi dei dati
Due autori hanno indipendentemente valutato i rischi di distorsione ed estratto i dati dagli studi.

Risultati principali
Sono stati inclusi tre RCT, che hanno arruolato 870 soggetti dipendenti da oppio. Gli studi consideravano confronti diversi rendendo impossibile una sintesi cumulativa dei risultati. L’unico esito considerato negli studi era la ritenzione in trattamento.  Due studi confrontavano diversi dosaggi di buprenorfina: in uno studio il dosaggio di 4 mg/giorno era confrontato col dosaggi di 2 e 1 mg al giorno e nell’altro studio, 8 mg al giorno erano confrontati con dosaggi di 3 ed 1 mg al giorno. I confronti mostravano una differenza statisticamente significativa tra i gruppi; alti dosaggi di buprenorfina aumentavano la probabilità della ritenzione in trattamento. I due studi avevano alti rischi di distorsione. Nel terzo studio, dopo la disintossicazione, il baclofen (60 mg al giorno) era confrontato con il placebo in trattamento di mantenimento. La differenza tra i due gruppi era alta ma non raggiungeva la significatività statistica.

Conclusioni degli autori
Non è possibile trarre alcuna conclusione sull’utilizzo di qualsiasi tipo di terapia farmacologica di mantenimento per il trattamento della dipendenza da oppio.

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