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Trattamenti per l’astinenza da amfetamine

Pubblicato mercoledì 18 gennaio 2017

Shoptaw SJ, Kao U, Heinzerling K, Ling W. Treatment for amphetamine withdrawal. Cochrane Database of Systematic Reviews 2009, Issue 2. Art. No.: CD003021. DOI: 10.1002/14651858.CD003021.pub2.

Background
Pochi studi hanno valutato i trattamenti per l’astinenza da amfetamine, anche se si tratta di un problema comune tra chi ne fa uso. I suoi sintomi, in particolare l’intenso desiderio di assumere la sostanza (craving), possono rappresentare fattori critici che portano alla ricaduta nel consumo di amfetamine. Nella pratica clinica, i farmaci per l’astinenza da cocaina sono comunemente usati per gestire l’astinenza da amfetamine, sebbene le proprietà farmacodinamiche e farmacocinetiche di queste due sostanze illecite siano diverse.

Obiettivi
Valutare l’efficacia dei trattamenti farmacologici da soli, o associati a interventi psicosociali, per il trattamento dell’astinenza da amfetamine, in particolare rispetto ai tassi di interruzione del trattamento, allo stato globale del paziente, ai sintomi astinenziali, al craving e ad altri esiti.

Strategia di ricerca
MEDLINE (1966 – 2008), CINAHL (1982 – 2008), PsycINFO (1806 – 2008), CENTRAL (Cochrane Library 2008 issue 2), referenze degli articoli ottenuti attraverso le strategie di ricerca.

Criteri di selezione degli studi
Tutti gli studi controllati randomizzati e clinici controllati che valutavano trattamenti farmacologici e psicosociali (da soli o associati) per persone con sintomi di astinenza da amfetamine.

Raccolta e analisi dei dati
Due autori hanno indipendentemente valutato gli studi ed estratto i dati. I dati sono stati estratti sulla base del principio intention to treat (con “intenzione a trattare o intention to treat “si intende che l’analisi dei risultati viene effettuata considerando tutti i pazienti originariamente randomizzati indipendentemente se abbiano o meno effettuato il trattamento). Il rischio relativo (RR) con intervallo di confidenza al 95% è stato utilizzato per gli esiti dicotomici. La differenza media ponderata (WMD) con intervallo di confidenza al 95% è stata utilizzata per le misure continue.

Risultati principali
Quattro studi randomizzati controllati, 125 partecipanti, hanno soddisfatto i criteri di inclusione. Due studi hanno trovato che l’amineptina, rispetto al placebo, riduce significativamente i tassi di abbandoni del trattamento e migliora le condizioni cliniche generali, ma non riduce i sintomi astinenziali e il craving.

L’efficacia della mirtazapina rispetto al placebo nel ridurre i sintomi astinenziali era poco chiara. Uno studio suggeriva che la mirtazapina può ridurre i sintomi di ipereccitazione e di ansia associati all’astinenza da amfetamine. Invece uno studio pubblicato più recentemente non ha trovato che la mirtazapina sia migliore del placebo rispetto alla ritenzione in trattamento e ai sintomi d’astinenza.

Conclusioni degli autori
Nessun farmaco è efficace per il trattamento dell’astinenza da amfetamine. L’amineptina, rispetto al placebo, riduce i tassi di abbandoni del trattamento e migliora le condizioni cliniche generali, ma non ha effetto sui sintomi astinenziali e sul craving. A dispetto di questi benefici limitati, l’amineptina non è disponibile a causa delle preoccupazioni relative a possibili abusi del farmaco.

I benefici della mirtazapina sono meno chiari basandosi sui risultati di due studi randomizzati controllati: uno evidenziava un miglioramento dei sintomi astinenziali rispetto al placebo; il secondo invece non evidenziava nessuna differenza, sempre rispetto al placebo.

Futuri studi dovrebbero esaminare farmaci che aumentano le attività del sistema nervoso centrale quali la dopamina, la noradrenalina e / o i neurotrasmettitori serotoninergici, tra cui la mirtazapina.

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