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Anziani e farmaci: il consumo diminuisce nell’età avanzata

Pubblicato lunedì 5 ottobre 2015

Il Geriatric Working Group dell’Agenzia Italiana del Farmaco ha condotto uno studio per descrivere il profilo di utilizzo dei farmaci nella popolazione ultrasessantacinquenne in Italia e come esso si modifichi rispetto all’età. La ricerca, basata sui dati dell’OsMed Health-DB Database dell’AIFA, è stata pubblicata sul Journal of the American Medical Directors Association.

I principali risultati:

  • Agli over-85 vengono prescritti in media meno di 3 farmaci al giorno contro i 7 dei pazienti fra i 65 e gli 85 anni di età.
  • Riduzioni più significative si hanno nelle prescrizioni farmacologiche tra i soggetti con età pari o superiore ai 95 anni.
  • Le donne sopra i 95 anni assumono più farmaci degli uomini.
  • Cambia con l’avanzare dell’età anche la tipologia di farmaci assunti: gli ultra 90enni ricevono cure per patologie acute (es. antibiotici) ma meno trattamenti per la prevenzione di eventi negativi per la salute o per malattie croniche

Lo studio
Lo studio ha analizzato i dati del 2013 relativi a 3 milioni e 400mila soggetti con età superiore ai 65 anni, estrapolati da un campione di quasi 16 milioni di individui, rappresentativo di circa il 27% dell’intera popolazione Italiana. Il lavoro si è concentrato in particolare sugli ultranovantenni, una fascia di popolazione consistente (sono oltre 600.000 gli ultranovantenni in Italia) e in netta crescita.

“Si tratta di una delle prime ricerche che valuta l’andamento delle prescrizioni farmacologiche nella popolazione anziana e molto anziana – commenta il Presidente dell’AIFA Sergio Pecorelli – ed è una fotografia molto interessante che smentisce l’assunto per cui l’uso dei medicinali aumenti con l’avanzare dell’età”.

“Al pari di quanto si registra per la popolazione pediatrica, – spiega il Direttore Generale Luca Pani – molti farmaci non sono testati specificamente nei pazienti anziani e molto anziani, i quali peraltro presentano caratteristiche fisiche e metaboliche del tutto peculiari rispetto agli under 65. Questo studio quindi è di fondamentale supporto nell’orientare i medici ad una prescrizione ottimale nella popolazione geriatrica”.

I risultati dell’indagine, oltre a fornire dati di farmaco-utilizzo, hanno evidenziato come la prescrizione farmacologica aumenti progressivamente sino agli 85 anni di età, per poi declinare negli anni successivi, con una sostanziale riduzione tra i soggetti di età pari o superiore ai 95 anni.

“Tale dato contrasta con l’idea che il bisogno di terapie aumenti progressivamente con l’età ed è indice di una maggiore prudenza dei medici nella prescrizione farmacologica nei pazienti molto anziani. Va inoltre sottolineato che l’efficacia di alcuni medicinali si riduce nelle fasce di età più avanzata, in particolare per le terapie che mirano a prevenire complicazioni future e che necessitano di tempi più lunghi per manifestare i loro benefici.”

Dallo studio emerge che anche la tipologia dei farmaci prescritti varia molto in base all’età. Ad esempio, l’uso di alcune categorie di medicinali per la prevenzione di eventi negativi per la salute (come i medicinali per ridurre il colesterolo e gli antiipertensivi) è molto ridotto nei “grandi anziani” (di età superiore ai 90 anni), in cui invece si tende a prescrivere maggiormente i farmaci per alleviare i sintomi o per trattare le malattie acute (quali gli antibiotici).

Infine, è interessante notare come nei pazienti sopra i 95 anni vi siano significative differenze di genere: le donne sembrano assumere più dosi quotidiane di farmaci rispetto agli uomini, ad indicare probabilmente che questi ultimi arrivano più in salute al traguardo dei 90 e più.

Fonte:
AIFA: Anziani e farmaci: una ricerca del geriatric working group dell’AIFA rivela che il consumo diminuisce nell’età avanzata. Comunicato n. 455, 1° ottobre 2015.

Onder G, Marengoni A, Russo P, Degli Esposti L, Fini M, Monaco A, Bonassi S, Palmer K, Marrocco W, Pozzi G, Sangiorgi D, Buda S, Marchionni N, Mammarella F, Bernabei R, Pani L, Pecorelli S, on behalf of the Geriatrics Working Group of the Italian Medicines Agency on behalf of the Medicines Utilization Monitoring Center Health Database Network. Advanced Age and Medication Prescription: More Years, Less Medications? A Nationwide Report From the Italian Medicines Agency. JAMDA, published Online: October 01, 2015

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