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Dolore oncologico: gli ostacoli nella sua gestione e le strategie per superarli

Pubblicato mercoledì 20 maggio 2015

Quali le esperienze di medici e infermiere/i nella gestione del dolore oncologico? quali le barriere e quali gli “ingredienti del successo”? quali le strategie per migliorare l’assistenza delle persone con dolore oncologico? Per avere un quadro della situazione sono stati condotti 5 focus group che hanno coinvolto 31 infermiere/i e 11 medici provenienti da 5 ospedali italiani. I risultati sono stati pubblicati sugli Annali dell’Istituto Superiore di Sanità da Cesarina Prandi (Università degli Studi Tor Vergata, Roma) e collaboratori.

Importanza della comunicazione: secondo i partecipanti la capacità di comunicazione e di ascolto sono fattori chiave per stabilire un solido rapporto con le/i pazienti e le loro famiglie per migliorare la qualità dell’assistenza.

Formazione: viene ritenuta adeguata, anche se ci sono ancora alcune lacune e mancanza di uniformità nella gestione del dolore.

Differenze culturali, etniche e religiose: un problema molto sentito riguarda i contatti sempre più frequenti con pazienti provenienti da culture e paesi diversi; in molti casi le convinzioni sull’inevitabilità del dolore e sulla necessità di sopportarlo con rassegnazione sono ostacoli al trattamento.

Fiducia e sostegno reciproco: dai racconti dei partecipanti emerge l’importanza di un buon clima di lavoro e della possibilità di parlare liberamente con colleghe e colleghi dei problemi quotidiani nell’assistenza dei pazienti oncologici.

Le difficoltà quotidiane: il contatto costante con il dolore dei pazienti mette a rischio di burnout.

Come migliorare la gestione del dolore oncologico? Secondo le persone coinvolte nello studio ci vorrebbe una conoscenza più approfondita sulle linee guida relative al trattamento del dolore oncologico, insieme a programmi educativi per i pazienti per superare ostacoli basati su ignoranza, pregiudizi e paura che dominano molti aspetti della malattia.

Interventi necessari, in quanto, come riferisce anche l’articolo, “il controllo del dolore in oncologia in Italia è ancora un problema irrisolto”.

Fonte:
Prandi C, Garrino L, Mastromarino P, Torino F, Vellone E, Peruselli C, Alvaro R. Barriers in the management of cancer-related pain and strategies to overcome them: findings of a qualitative research involving physicians and nurses in Italy. Ann Ist Super Sanita. 2015; 51(1): 71-8. doi: 10.4415/ANN_15_01_13.

Per approfondire:

Aiom | Linee guida | Terapia del dolore in oncologia, 2014

Medinews, Qualità della gestione del dolore oncologico: aggiornamento di una revisione sistematica sul sottotrattamento dei pazienti con cancro, 3 febbraio 2015. La notizia presenta lo studio: Greco MT, Roberto A, Corli O, Deandrea S, Bandieri E, Cavuto S, Apolone G. Quality of cancer pain management: an update of a systematic review of undertreatment of patients with cancer. J Clin Oncol. 2014;32(36):4149-54. doi: 10.1200/JCO.2014.56.0383.

La notizia del Ministero della Salute: Cure palliative e terapia del dolore, Rapporto al Parlamento 2014 sul Rapporto al Parlamento sullo stato di attuazione della Legge n. 38 del 15 marzo 2010 Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. Anno 2014

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