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L’esercizio fisico contro l’ipertensione in gravidanza

Pubblicato giovedì 30 giugno 2016

Ipertensione, aumento eccessivo di peso in gravidanza, macrosomia fetale: l’utilità dell’esercizio fisico.

La prevalenza di tutte le gravidanze con una qualche forma di ipertensione arriva fino al 10%. L’obesità prima della gravidanza e l’eccessivo aumento di peso gestazionale di tutte le categorie di indice di massa corporea sono stati associati a disordini ipertensivi materni e collegati a macrosomia (>4000 g) e basso peso alla nascita (<2500 g).

Un gruppo di studio spagnolo ha condotto un trial randomizzato controllato per verificare gli effetti di un programma di esercizio fisico introdotto a partire dalla fase iniziale della gravidanza.

Lo studio. Un gruppo di 765 donne spagnole sono state randomizzate a partecipare al programma di esercizio fisico (382) o a far parte del gruppo di controllo (383). L’esercizio fisico consisteva in tre sessioni settimanali, ciascuna di 50-55 minuti, dalla 9a-11a settimana gestazionale alla 38a-39a, per un totale di 85 sedute.

Che tipo di esercizio fisico? L’attività fisica avveniva negli ospedali, con accompagnamento musicale, in palestre ben illuminate e con aria condizionata. Il programma era composto da esercizi aerobici, di forza muscolare e di  flessibilità e da danza aerobica. Ogni seduta era preceduta da una fase di riscaldamento graduale di 10-12 minuti che consisteva nel camminare e in esercizi di stretching statico dei principali gruppi muscolari. Prima del termine della lezione, si facevano esercizi di rilassamento per il pavimento pelvico. La parte centrale della lezione (25-30 minuti) comprendeva esercizi di resistenza di intensità moderata che coinvolgevano i principali gruppi muscolari (pettorali, schiena, spalle, muscoli degli arti inferiori e superiori). Venivano eseguiti anche esercizi con bilancieri (2kg) e bande elastiche. Gli esercizi in posizione supina non venivano eseguiti per più di 2 minuti.  Nello studio sono state incluse donne con gravidanze singole, non complicate, senza diabete di alcun tipo, che non erano a rischio di parto pretermine.

I risultati. Lo studio ha evidenziato che le donne che non facevano esercizio fisico, rispetto a quelle che frequentavano assiduamente il programma di esercizi, a prescindere dal BMI, avevano una probabilità di 3 volte superiore di sviluppare ipertensione (odds ratio [OR], 2.96; 95% confidence interval [CI], 1.29–6.81, P =0 .01) e una probabilità 1.5 volte superiore di aumentare eccessivamente di peso (OR, 1.47; 95% CI, 1.06–2.03, P = 0.02). Infine le donne che non facevano esercizio avevano una probabilità 2.5 superiore di partorire un neonato con macrosomia  (OR, 2.53; 95% CI, 1.03–6.20, P =0 .04). È rimasta invece invariata la percentuale di basso peso alla nascita.

“Il nostro ampio trial randomizzato controllato”, concludono gli autori, “conferma che un intervento per uno stile di vita sano, con un’ampia partecipazione, che previene l’aumento di peso eccessivo durante la gravidanza, può fornire un ambiente sano per prevenire il rischio futuro di malattie croniche, sia nella madre, sia nella prole. Aumento di peso eccessivo, macrosomia e basso peso alla nascita sono stati collegati a obesità infantile e a altri rischi di malattie croniche, incluse le malattie cardiovascolari”.

Barakat R, Pelaez M, Cordero Y, et al. Exercise during pregnancy protects against hypertension and macrosomia: randomized clinical trial. Am J Obstet Gynecol. 2016 May;214(5):649.e1-8. doi: 10.1016/j.ajog.2015.11.039.

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