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Per ognuno, l’esercizio giusto

Pubblicato venerdì 16 dicembre 2016

L’esercizio fisico, lo sappiamo, fa bene a tutti, ma non tutti gli esercizi fisici sono adatti a tutti. Non basta l’indicazione generica a fare movimento, specialmente in quelle patologie nelle quali c’è una sintomatologia dolorosa o ci sono problemi legati alla respirazione.

L’esercizio fisico è un intervento sanitario efficace nel trattamento di numerose patologie croniche. Tuttavia, a dispetto di robuste evidenze scientifiche, rimane ampiamente sotto-utilizzato, spesso in favore di terapie farmacologiche o interventi chirurgici.

Il Position Statement GIMBE sintetizza le prove di efficacia dell’esercizio fisico su esiti di salute clinicamente rilevanti per 7 patologie croniche: artrosi del ginocchio e dell’anca, lombalgia, BPCO, sindrome da fatica cronica, diabete di tipo 2, malattia coronarica e scompenso cardiaco. Per ognuna riporta accuratamente effetti avversi e controindicazioni e fornisce per ciascuna condizione una guida pratica per realizzare esercizi efficaci. Un paragrafo specifico è dedicato alla prevenzione delle cadute: una revisione Cochrane ha dimostrato che l’esercizio come unico trattamento riduce il tasso di cadute del 30%. La sfida è riuscire a a far sì che l’esercizio risulti sufficientemente impegnativo da essere efficace, ma sicuro al tempo stesso:  è dunque necessario personalizzare il livello di difficoltà dell’esercizio, in modo che sia adeguato alle capacità fisiche e cognitive del singolo paziente.

Qualche raccomandazione generale
Dove possibile, è stato scelto un singolo intervento efficace per ogni condizione clinica e per il quale erano disponibili adeguati dettagli del trattamento; altrimenti, vengono presentati un intervento tipo o una serie di dettagli pratici provenienti da vari studi. La maggior parte di questi trattamenti può essere prescritta dal medico di famiglia, mentre altri richiedono il consulto di uno specialista per la prescrizione dell’esercizio: riabilitazione cardiaca, riabilitazione polmonare per la BPCO, esercizi per lombalgia cronica o artrosi. Se il fisioterapista rappresenta la figura professionale di riferimento per realizzare gli esercizi supervisionati, alcuni possono poi essere effettuati messi in autonomia dai pazienti al proprio domicilio.

Prove di efficacia dell’esercizio nelle patologie/condizioni analizzate

Quali controindicazioni?
Nei pazienti affetti da patologie croniche le controindicazioni assolute alla prescrizione dell’esercizio fisico sono limitate: tuttavia è importante che i pazienti ricevano un’adeguata valutazione clinica prima di iniziare il programma di esercizio.

Inoltre, sono raccomandati:

  • un periodo iniziale di supervisione per molte patologie
  • informazioni sulle componenti del programma di esercizio e sui potenziali benefici,
  • la comprensione di preoccupazioni e preferenze del paziente
  • l’implementazione di strategie che aumentano l’aderenza al trattamento nel lungo termine

Anche in caso di persone con disabilità fisica, non bisogna rinunciare a promuovere l’attività fisica. Uno studio del 2014 dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) ha rilevato che la metà delle persone con disabilità non svolge alcuna attività fisica (contro un quarto degli adulti senza disabilità). Come intervenire? Il CDC ha formulato una serie di raccomandazioni per operatrici e operatori sanitari, come per esempio chiedere alle persone assistite se fanno attività fisica e confrontarsi sugli ostacoli che la impediscono; suggerire attività idonee alle condizioni della persona e guidarle.

Per chi non ha problemi particolari, ha una certa età e ha perso tonicità muscolare, c’è il libretto di Jeremiah Stamler, esperto della prevenzione delle malattie cronico-degenerative, e Simona Giampaoli, responsabile del Progetto Cuore dell’ISS, Per mantenersi in buona salute basta poco: semplici esercizi illustrati per essere sempre in forma, che si possono eseguire anche sdraiati a letto o da seduti.

Fonti:
Cartabellotta A. et al. Efficacia dell’esercizio fisico nei pazienti con patologie croniche. Evidence 2016;8(9): e1000152 doi: 10.4470/E1000152
CDC. Increasing Physical Activity among Adults with Disabilities
Carroll DD et al. Vital Signs: Disability and Physical Activity — United States, 2009–2012. CDC, Morbidity and Mortality Weekly Report (MMWR).

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