BAL Lazio

Aree tematiche

Benzodiazepine per l’astinenza da alcol

Pubblicato lunedì 9 Gennaio 2017

Amato L, Minozzi S, Vecchi S, Davoli M. Benzodiazepines for alcohol withdrawal. Cochrane Database of Systematic Reviews 2010, Issue 3. Art. No.: CD005063. DOI: 10.1002/14651858.CD005063.pub3.

Background
L’abuso e la dipendenza di alcol rappresentano un gravissimo problema di salute in tutto il mondo con importanti implicazioni sociali, interpersonali e legali.
Le benzodiazepine sono state largamente utilizzate per trattare i sintomi dell’astinenza da alcol. Al momento non si conosce l’efficacia relativa delle diverse benzodiazepine e dei diversi regimi di somministrazione delle stesse.

Obiettivi
Valutare l’efficacia e la sicurezza delle benzodiazepine nel trattamento dell’astinenza da alcol.

Strategia di ricerca
Sono state ricercate le seguenti banche dati elettroniche: il registro specializzato del Gruppo Cochrane Droghe e Alcol (Dicembre 2009), PubMed, EMBASE, CINHAL (da Gennaio 1966 fino a Dicembre 2009), EconLIT (dal 1969 fino a Dicembre 2009). Per reperire ulteriori studi sono stati ricercati i siti web di health technology assessment, le agenzie correlate e i loro database.

Criteri di selezione degli studi
Studi controllati randomizzati (RCT) che valutavano l’efficacia, la sicurezza e il rapporto rischi-benefici delle benzodiazepine rispetto al placebo, ad altri trattamenti farmacologici e tra i diversi tipi di benzodiazepine. Sono stati inclusi tutti i pazienti indipendentemente dall’età, dal genere, dalla nazionalità e dalla modalità di offerta del trattamento (regime di ricovero o ambulatoriale).

Raccolta ed analisi dei dati
Due autori hanno in modo indipendente estratto i dati e valutato la qualità degli studi.

Risultati principali
Sessantaquattro studi, 4309 partecipanti, hanno soddisfatto tutti i criteri necessari per essere inclusi nella revisione.

Nel confronto tra benzodiazepine e placebo, i risultati sono in favore delle benzodiazepine per quanto attiene all’esito “crisi convulsive” considerato in 3 studi con 324 partecipanti: RR 0.16 (95% IC da 0.04 a 0.69), nessun’altra differenza statisticamente significativa è stata osservata.

Nel confronto con altri farmaci, si evidenzia un trend in favore delle benzodiazepine per quanto attiene al controllo delle crisi convulsive, al delirio, agli effetti collaterali potenzialmente mortali, al numero di abbandoni, al numero di abbandoni dovuti agli effetti collaterali e ai valori relativi alla valutazione globale di efficacia fatta dal medico alla fine del trattamento. Un trend in favore del gruppo di controllo è stato osservato per quanto attiene ai sintomi astinenziali valutati con la scala CIWA-Ar a 48 ore dall’inizio ed alla fine del trattamento. Tuttavia l’unico risultato statisticamente significativo proviene da uno studio con 61 partecipanti ed è in favore del controllo per quanto attiene all’ansia valutata con la scala di Hamilton: MD -1.60 (95% IC da -2.59 a -0.61).

Confrontando tra loro diverse benzodiazepine, i risultati non sono mai statisticamente significativi, ma il clordiazepossido è il principio attivo che sembra essere più efficace.

Confrontando l’associazione benzodiazepine più altri farmaci verso altri farmaci, non si osservano differenze statisticamente significative.

Nel confronto tra regimi di scalaggio basati su dosaggi fissi verso dosaggi aggiustati secondo le condizioni del paziente, i risultati sono in favore di quest’ultima modalità per quanto attiene ai sintomi astinenziali valutati con la scala CIWA-Ar alla fine del trattamento: MD -1.10 (95% IC da -3.27 a -1.07), questo risultato proviene da uno studio con 159 partecipanti e, in generale, i risultati provenienti da un solo studio vanno considerati con molta cautela.

Conclusioni degli autori
Il trattamento con benzodiazepine per la sindrome astinenziale da alcol, se paragonato col placebo, è efficace rispetto agli attacchi epilettici, se paragonato con altri farmaci risulta essere potenzialmente protettivo per numerosi esiti. Tuttavia, non è possibile giungere a conclusioni definitive circa la loro efficacia e sicurezza a causa della eterogeneità degli studi inclusi sia per quanto riguarda gli interventi considerati che il modo in cui vengono riportate le misure di esito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Accedi agli articoli

McDonagh MS et al. Cannabis-based products for chronic pain : a systematic review. Ann Intern Med. 2022 Jun 7. doi: 10.7326/M21-4520. Epub ahead of print. PMID: 35667066.

Global Burden of Disease 2019 Cancer Collaboration et al. Cancer Incidence, Mortality, Years of Life Lost, Years Lived With Disability, and Disability-Adjusted Life Years for 29 Cancer Groups From 2010 to 2019: A Systematic Analysis for the Global Burden of Disease Study 2019. JAMA Oncol 2022;8(3):420-444.

Dehmer SP et al. Aspirin use to prevent cardiovascular disease and colorectal cancer: a decision analysis: technical report [Internet]. Rockville (MD): Agency for Healthcare Research and Quality (US); 2015 Sep. Report No.: 15-05229-EF-1.

Ezekowitz JA et al.; SODIUM-HF Investigators. Reduction of dietary sodium to less than 100 mmol in heart failure (SODIUM-HF): an international, open-label, randomised, controlled trial. Lancet 2022:S0140-6736(22)00369-5.

Fang Z et al. The role of mendelian randomization studies in deciphering the effect of obesity on cancer. JNCI: Journal of the National Cancer Institute 2022; 114 (3); 361-71.

Wong Chung JERE et al. Time to functional recovery after laser tonsillotomy performed under local anesthesia vs conventional tonsillectomy with general anesthesia among adults: a randomized clinical trial. JAMA Netw Open 2022;5(2):e2148655. JAMA Netw Open. 2022;5(2):e2148655.

Sundbøll J. Risk of parkinson disease and secondary parkinsonism in myocardial infarction survivors. Journal of the American Heart Association 2022; doi: 10.1161/JAHA.121.022768

Ferroni E et al. Gender related differences in gastrointestinal bleeding with oral anticoagulation in atrial fibrillation. J Cardiovasc Pharmacol Ther 2022;27:10742484211054609.

Lowenstein M et al. Sustained implementation of a multicomponent strategy to increase emergency department-initiated interventions for opioid use disorder. Ann Emerg Med 2021:S0196-0644(21)01380-9.

Okereke OI et al. Effect of long-term supplementation with marine omega-3 fatty acids vs placebo on risk of depression or clinically relevant depressive symptoms and on change in mood scores: a randomized clinical trial. JAMA 2021;326(23):2385-2394.

Gaillard EA et al. European Respiratory Society clinical practice guidelines for the diagnosis of asthma in children aged 5-16 years. Eur Respir J 2021;58(5):2004173.

Una finestra sull’open access

  • BMC Family Practice
  • BMC Medical Education
  • BMC Nursing
  • BMJ Open
  • PLOS Medicine