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Covid-19: sulle tracce delle cure

Per la Covid-19, la malattia provocata dal SARS-CoV-2, ad oggi non esistono trattamenti registrati. La comunità scientifica, in uno sforzo che non ha precedenti, sta comunque studiando e testando un gran numero di principi attivi nella speranza di raggiungere risultati positivi in tempi ragionevolmente brevi.

In quest’ottica, tenendo conto dell’emergenza e della velocità del processo di ricerca che dovrebbe portare a nuove strategie per contrastare la Covid-19, il DEP Lazio ha deciso di iniziare a monitorare e sintetizzare le informazioni sulle prove di efficacia e sicurezza che si renderanno via via disponibili.

La scelta del metodo per realizzare il progetto è caduta su una revisione sistematica “living” dell’efficacia comparativa dei trattamenti, perché permette un aggiornamento continuo e costante che include le nuove prove non appena sono messe a disposizione (dati, studi, informazioni). Si tratta, di fatto, di un monitoraggio continuo e attivo della letteratura scientifica.

I dati raccolti sono poi sintetizzati e presentati utilizzando sia la metodologia GRADE che prevede la valutazione dell’attendibilità/certezza delle prove identificate sia con sintesi statistiche, quando possibile.

La qualità (certezza) delle prove viene valutata per ogni singolo esito rispetto ad alcuni fattori:

  • i possibili rischi di distorsione (bias) degli studi;
  • la variabilità (inconsistency) nelle stime di efficacia degli studi inclusi;
  • la non diretta trasferibilità (indirectness) dei risultati al contesto di interesse;
  • l’imprecisione, quando gli studi includono pochi pazienti e/o si verificano pochi eventi;
  • la pubblicazione selettiva degli esiti, una distorsione che si verifica quando la probabilità che un studio scientifico venga pubblicato dipende dal tipo di risultato.

Per chi vuole conoscere più in dettaglio il progetto, sono disponibili la revisione sistematica e i video di presentazione di Laura Amato e Simona Vecchi.

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