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Il covid-19 riduce l’accesso al trattamento della dipendenza da oppioidi per i nuovi pazienti

Se è innegabile che la pandemia di covid-19 abbia colpito le cure mediche tradizionali, un nuovo studio pubblicato su JAMA Network Open suggerisce che al contrario i pazienti già in trattamento per dipendenza da oppioidi (OUD) hanno continuato ad avere accesso ai farmaci. Il contraltare è che la percentuale di nuovi pazienti in trattamento è invece diminuita significativamente dall’inizio della pandemia.

Lo studio

Lo studio trasversale ha confrontato l’evoluzione della prescrizione dei farmaci da gennaio 2018 a settembre 2020 rispetto a quella attesa per il 2020. I dati sulle prescrizioni sono stati estratti dall’ampio database statunitense IQVIA LRx.

Nell’analisi erano incluse 452.691.261 prescrizioni di analgesici oppioidi e 90.420.353 prescrizioni di buprenorfina, con una percentuale di pazienti di sesso femminile del 56% e un’età media di 49 anni.

Da marzo a maggio, sono state prescritte settimanalmente 1877 milioni di unità di analgesici oppioidi, contro i 1843 milioni previsti. I pazienti naïve agli oppioidi hanno ricevuto 370.051 prescrizioni, contro le 564.929 previste.

I pazienti non naive con OUD hanno avuto numeri di prescrizioni di buprenorfina simili a quelli previsti dai ricercatori. Mentre i nuovi pazienti hanno ricevuto 9865 prescrizioni rispetto alle 12.008 previste, ovvero il 18% in meno rispetto ai livelli attesi.

Da maggio a settembre, la prescrizione di oppioidi è tornata al 100%, con livelli che hanno raggiunto il 90% del numero previsto per i nuovi pazienti entro agosto.

I pazienti esistenti non hanno subito interruzioni nelle somministrazioni durante la pandemia di covid-19, mentre pazienti naïve agli oppioidi avevano meno probabilità di ricevere prescrizioni.

Dai dati emerge comunque che il cambiamento più notevole nelle prescrizioni si è verificato nei nuovi pazienti a cui poteva essere prescritta buprenorfina per OUD, con tassi che sono rimasti ridotti fino ad agosto 2020 (diminuzione di quasi un quarto).

I ricercatori stimano infine che circa 37.000 persone in meno hanno ricevuto il trattamento con buprenorfina per la dipendenza da oppioidi a causa della pandemia. Questo accesso ridotto al trattamento per la dipendenza da oppioidi può aver aumentato i decessi per overdose.

Fonte
Currie JM et al. Prescribing of opioid analgesics and buprenorphine for opioid use disorder during the covid-19 pandemic. JAMA Netw Open 2021;4(4):e216147.

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