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Long covid: arrivano le conferme

Per molte persone che contraggono covid-19 lieve, moderato o grave, gli effetti della malattia non scompaiono quando l’infezione finisce. Una revisione sistematica e una metanalisi pubblicate su Scientific Reports hanno rilevato che l’80% dei casi provoca almeno un sintomo a lungo termine.

Gli autori hanno esaminato oltre 18.000 pubblicazioni, alla ricerca di studi con almeno 100 soggetti che valutassero gli effetti a lungo termine di covid-19. Hanno trovato 15 studi su 47.910 pazienti fino a 110 giorni dopo l’infezione. Hanno a questo punto riunito i dati per determinare la prevalenza degli effetti collaterali cronici.

I cinque sintomi più comuni erano affaticamento (58%), mal di testa (44%), disturbo dell’attenzione (27%), perdita di capelli (25%) e dispnea [respirazione difficile] (24%). Ma in totale sono stati 55 i potenziali sintomi a lungo termine. Tra gli altri effetti cronici degni di nota si possono segnalare la perdita del gusto (riportata nel 23% dei casi), la perdita dell’olfatto (21%), la tosse (19%), la sudorazione (17%) e la perdita dell’udito (15%).

Sfortunatamente nessuno degli studi inclusi nella revisione è stato stratificato per gravità della malattia, quindi non si sa con certezza se al covid più grave corrispondono sintomi a lungo termine peggiori, anche se sembra probabile.

“I risultati valutati nel presente studio sono in linea con le attuali conoscenze scientifiche su altri coronavirus, come Sars e Mers”, commentano gli autori. “Ad esempio, gli studi sui sopravvissuti alla Sars hanno mostrato anomalie polmonari mesi dopo l’infezione”.

Gli autori hanno anche notato che gli effetti del covid-19 a lungo termine assomigliano in parte a quelli della sindrome da stanchezza cronica (CFS), che ha un profilo diagnostico nebuloso e un po’ controverso e che al momento manca di una vera causa.

Non è chiaro però il motivo per cui solo alcuni pazienti covid-19 sperimentino effetti a lungo termine. La genetica, l’età, la via e la dose di infezione e i livelli di infiammazione potrebbero svolgere un ruolo che resta ancora da stabilire.

“Dal momento che covid-19 è una malattia nuova, è impossibile determinare per quanto tempo dureranno questi effetti”, è la laconica conclusione degli autori.

Fonte
Lopez-Leon S et al. More than 50 long-term effects of COVID-19: a systematic review and meta-analysis. Sci Rep 2021; 11: 16144.

1 commento

  1. sergio tessitore
    9 Settembre 2021

    E’ in sintonia con altre malattie infettive
    la persistenza dei sntomi non è comunque indice di presenza del virus forse di danno d’organo

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