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Lotterie contro l’esitazione vaccinale: un buco nell’acqua

I premi della lotteria sono in grado di convincere le persone a sottoporsi alla vaccinazione per il covid-19? Sembrerebbe di no, almeno stando alle conclusioni dei ricercatori della Boston University School of Medicine.

Già uno studio precedente aveva rivelato che il sistema per incentivare la vaccinazione attraverso una lotteria promosso in Ohio (con premi fino al milione di dollari) non era associato a un aumento delle vaccinazioni, ora un nuovo studio degli stessi ricercatori ha confermato quei risultati con dati che riguardano nell’insieme 15 Stati americani.

Poiché non era chiaro se altri Stati (oltre all’Ohio) potessero avere risposte diverse agli incentivi ai vaccini della lotteria, i ricercatori hanno valutato i cambiamenti nei tassi di vaccinazione COVID-19 in altri 15 Stati sulla base dei successivi programmi della lotteria. I dati sia dei CDC statunitensi sia quelli dei singoli Stati sono stati riesaminati per valutare le tendenze nei tassi di vaccinazione tra gli adulti con e senza programmi di incentivazione con una lotteria. Ma non è stata trovata alcuna associazione tra i programmi di incentivazione e l’aumento dei tassi di vaccinazione contro il COVID-19.

“Ulteriori studi e risorse dovrebbero essere dedicati ad altre strategie per aumentare i tassi di vaccinazione, incluse quelle che incidono più direttamente sulle ragioni alla base dell’esitazione vaccinale”, ha concluso Law.

Fonte
Law AC et al. Lottery-Based Incentives and COVID-19 Vaccination Rates in the US. JAMA Intern Med. Published online January 04, 2022.

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