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Magnesio per il trattamento dell’astinenza da alcol

Pubblicato lunedì 9 Gennaio 2017

Sarai M, Tejani AM, Chan AHW, Kuo IF, Li J. Magnesium for alcohol withdrawal. Cochrane Database of Systematic Reviews 2013, Issue 6. Art. No.: CD008358. DOI: 10.1002/14651858.CD008358.pub2.

Background
Ai pazienti è stata somministrata la terapia con magnesio per trattare o prevenire la sindrome di astinenza da alcol (AWS). Le prove a sostegno di questa pratica sono limitate, e spesso si basano sul controverso supposto collegamento tra ipo-magnesiemia e AWS.

Obiettivi
Valutare l’efficacia del magnesio per la prevenzione o il trattamento della AWS in adulti ospedalizzati.

Strategia di ricerca
Sono state ricercate le seguenti banche dati elettroniche fino ad agosto 2012: Il registro specializzato del Gruppo Cochrane Droghe e Alcol, PubMed , EMBASE, Web of Science e CINAHL (fino a marzo 2010). Sono stati inoltre ricercati siti internet.

Criteri di selezione degli studi
Studi controllati randomizzati che utilizzavano il magnesio in pazienti adulti ospedalizzati con, o a rischio di sviluppare una sindrome da astinenza da alcol.

Raccolta ed analisi dei dati
Due autori hanno indipendentemente estratto i dati utilizzando un modulo standardizzato, contattando, se le informazioni non erano sufficienti, gli autori degli studi da includere. Gli esiti dicotomici sono stati analizzati calcolando il risk ratio (RR) per ciascuno studio, con l’incertezza del risultato espressa con un intervallo di confidenza (IC) al 95%. Le misure di esito continue sono state analizzate calcolando la differenza media standardizzata (SMD) con un IC al 95%. Per gli esiti che utilizzavano scale, abbiamo confrontato e messo insieme la differenza media di punteggio dalla fine all’inizio del trattamento sia nel gruppo sperimentale, sia in quello di controllo.

Risultati principali
Quattro studi, con un totale di 317 partecipanti, hanno soddisfatto i criteri per essere inclusi nella revisione.

Tre studi utilizzavano il magnesio somministrato oralmente con dosaggi che andavano da 12.5 mmol/giorno a 20 mmol/giorno. Uno studio utilizzava il magnesio per via parenterale (16.24 mEq ogni 6 ore per 24 ore). Tutti gli studi sono stati valutati ad alto rischio di distorsione per almeno uno dei domini considerati. Tra gli studi vi erano differenze metodologiche e cliniche rilevanti.

Nessuno degli studi inclusi valutava tutti gli esiti principali da noi identificati per raggiungere gli obiettivi di questa revisione. Solo uno studio misurava le convulsioni, il delirium tremens o componenti della scala “Clinical Institute Withdrawal Assessment for Alcohol (CIWA)”. È stato possibile fare una sintesi statistica dei risultati per un solo esito (forza di contrazione dei muscoli della mano). Non vi era un significativo aumento della forza di contrazione nel gruppo trattato con magnesio: SMD 0.04 (95% IC da -0.22 a 0.30). Non sono stati riportati cambiamenti relativi agli eventi avversi.

Conclusioni degli autori
Le prove disponibili sono insufficienti per valutare se il magnesio sia utile o dannoso per il trattamento o la prevenzione della sindrome di astinenza da alcol.

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