Paolo Nencini, farmacologo comportamentale, in occasione della pubblicazione del suo ultimo libro, ha fatto una panoramica sulle vicende della droga in Italia tra la fine dell’Ottocento − quando l’uso voluttuario di oppio, morfina e cocaina al di là delle Alpi era già ben radicato − e il 1970, quando esplose la grande epidemia di abuso di eroina.
La conclusione più interessante (e paradossale) è che un paese come il nostro, agricolo e affacciatosi tardi alla droga e che poi l’ha semi-cancellata per vent’anni, per assumere infine un ruolo distributivo o di transito, solo molto tardi ha avuto voce in capitolo in questo campo negli organismi internazionali. Col risultato che siamo diventati un colabrodo.
La BAL Talk è stata introdotta da Marina Davoli (DEP Lazio, Asl Roma 1) e ha visto la partecipazione di Giorgio Fabre (storico e giornalista), Francesco Avallone (Università degli Studi di Roma Sapienza) e Carlo Saitto (ASL Roma 1).
