Già la Costituzione conteneva un richiamo al diritto universale alla salute, ma è il Servizio Sanitario Nazionale, istituito nel 1978, che da allora svolge il ruolo fondamentale nella garanzia del diritto alla salute in Italia, trasformando il panorama politico e scientifico, il modello organizzativo e le strutture istituzionali. Nel corso del tempo e dei tanti cambiamenti politici che si sono succeduti, il sistema sanitario ha affrontato grandi sfide sociali, dall’assistenza psichiatrica, alla salute femminile, fino a quella ambientale. I mutamenti a livello internazionale e le ripercussioni della pandemia di Covid-19 hanno tuttavia accentuato le disuguaglianze e messo in discussione il modello di universalismo sanitario che rappresenta una delle caratteristiche distintive del nostro paese. Prendendo spunto dal libro “Salute per tutti. Storia della sanità in Italia dal dopoguerra a oggi” di Chiara Giorgi (Laterza), la BAL Talk ha cercato di stimolare una riflessione critica su questi temi, essenziali per comprendere l’importanza di preservare e tutelare il diritto alla salute, oggi sempre più sotto attacco.
