All’ingresso dei Pronto soccorso i pazienti si presentano di propria iniziativa, spesso senza filtri e sempre troppo numerosi, al punto che per ogni malato cui il medico rivolge le proprie cure molti altri sono costretti a ore di attesa, talvolta in condizioni critiche. La sanità pubblica sembra essere in ginocchio e il Pronto soccorso, che resta un riferimento imprescindibile per tutti, è il primo reparto a mostrare i segni di questo tracollo. Anno dopo anno si riducono i mezzi e le risorse, e la carenza di medici e infermieri non fa che aggravarsi. Chi resta è costretto a turni mal pagati e sempre più sfibranti, mentre gli episodi di violenza e le cause civili e penali contro gli operatori registrano un continuo aumento. Ne ha scritto Daniele Coen nel libro Corsia d’emergenza (Chiarelettere, 2024), ne abbiamo parlato nella nostra BAL Talk.
