BAL Lazio

HTA

HTA – Presentazione

Pubblicato lunedì 5 Maggio 2014

L’HTA è un approccio multidimensionale e multidisciplinare per l’analisi delle implicazioni cliniche, assistenziali, sociali, organizzative, economiche, etiche e legali di una tecnologia sanitaria (apparecchiature biomedicali, dispositivi medici, farmaci, procedure cliniche, software, modelli organizzativi, programmi di prevenzione e promozione della salute), attraverso la valutazione di più dimensioni quali l’efficacia, la sicurezza, i costi, l’impatto sociale e organizzativo.

L’obiettivo dell’HTA è valutare gli effetti reali e/o potenziali della tecnologia, sia a priori sia durante l’intero ciclo di vita, nonché le conseguenze che l’introduzione o l’esclusione di un intervento hanno per il sistema sanitario, l’economia e la società.

In sintesi, l’HTA intende valutare il contributo di una tecnologia, in assoluto e in relazione ad altre tecnologie, quando calata in un percorso assistenziale.

Cosa valuta l’HTA e secondo quali dimensioni

Cosa valuta: esempi di tecnologie sanitarie

  • Strategie di prevenzione, programmi vaccinali e di screening.
  • Metodi diagnostici e terapeutici.
  • Strumentazioni e apparecchiature elettromedicali.
  • Farmaci.
  • Metodi di riabilitazione e prevenzione.
  • Sistemi organizzativi e di supporto all’interno dei quali è erogata l’assistenza sanitaria.
  • Programmi di finanziamento dell’assistenza sanitaria.

Specifiche dimensioni

  • Proprietà tecniche e sicurezza (effetti collaterali, avversi o complicanze, rischi, tollerabilità e tossicità).
  • Efficacia teorica ed efficacia nella pratica clinica reale.
  • Efficienza (costi-efficacia e costi-benefici).
  • Impatto sul sistema sanitario, sia dal punto di vista organizzativo (risorse necessarie all’implementazione, sia umane, sia culturali o finanziarie) sia strutturale.
  • Accettabilità e sostenibilità sociale: aspetti etici, medico-legali e socio-sanitari in genere.

Archiviato in ,

Una citazione di “HTA – Presentazione

  1. Roberta Breschi

    Non tutte le persone di lingua italiana hanno l’obbligo di conoscere l’inglese. HTA potrebbe invero avere anche un impatto sulla maggiore consapevolezza da parte dei cittadini circa la valenza di lodevoli iniziative italiane in campo sanitario, le quali se compatibili con la razionalizzazione del risparmio in sanità, possano essere di effettivo beneficio per la propria salute e qualità di vita. Un cittadino consapevole anche se non direttamente addetto a strutture sanitarie o comunque impegnato in tale settore , è già una risorsa importante per la ottimizzazione della domanda di cure appropriate in contesti sanitari efficienti ed efficaci.E’ importante pertanto che la iniziativa sia accessibile a tutti anche in lingua italiana, tra l’altro lingua di cui dobbiamo essere orgogliosi in italia a nel mondo.
    Cordialità Roberta Breschi Fisico Sanitario già Dirigente SSR Lazio

    Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Accedi agli articoli

US Preventive Services Task Force et al. Screening for hepatitis C virus infection in adolescents and adults: US Preventive Services Task Force Recommendation Statement. JAMA 2020 Mar 2. doi: 10.1001/jama.2020.

Sterling TR et al. Guidelines for the Treatment of latent tuberculosis infection: recommendations from the National Tuberculosis Controllers Association and CDC, 2020. MMWR Recomm Rep 2020;69(1):1-11.1123. [Epub ahead of print]

Wakeman SE et al. Comparative effectiveness of different treatment pathways for opioid use disorder. JAMA Netw Open 2020;3(2):e1920622.

Litonjua AA et al. Six-year follow-up of a trial of antenatal vitamin d for asthma reduction. N Engl J Med 2020;382(6):525-533.

Corder K et al. Becoming a parent: A systematic review and meta-analysis of changes in BMI, diet, and physical activity. Obes Rev 2020 Jan 19. doi: 10.1111/obr.12959. [Epub ahead of print]

Winpenny EM et al. Changes in physical activity, diet, and body weight across the education and employment transitions of early adulthood: A systematic review and meta-analysis. Obes Rev 2020 Jan 19. doi: 10.1111/obr.12962. [Epub ahead of print]

Fralick M et al. Assessing the risk for gout with sodium-glucose cotransporter-2 inhibitors in patients with type 2 diabetes: a population-based cohort study. Ann Intern Med 2020 Jan 14. doi: 10.7326/M19-2610. [Epub ahead of print]

Una finestra sull’open access

  • BMC Family Practice
  • BMC Medical Education
  • BMC Nursing
  • BMJ Open
  • PLOS Medicine

Reset della password

Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.