BAL Lazio

Invito alla lettura

Invito alla lettura | Open access in primo piano

Pubblicato giovedì 30 Ottobre 2014

In occasione della open access week che ricorre ogni ottobre è stata pubblicata una piccola guida, tradotta anche in italiano, HowOpenIsIt?, per rispondere alla domanda “in che misura questa rivista è ad accesso aperto?”. La Public Library of Science a ottobre ha celebrato i 10 anni della sua rivista ammiraglia, PLoS Medicine: alla sua nascita, si ricorda nell’editoriale scritto in occasione dell’anniversario, le principali riviste generaliste avevano almeno settanta anni di storia. In poche stagioni PLoS Medicine con un impact factor di 14 punti (anche se proprio PLoS mette in discussione tale strumento per valutare l’impatto di una rivista) ha raggiunto la sesta posizione, ma non era questo l’obiettivo al quale mirava, voleva piuttosto dimostrare che era possibile cambiare le regole del gioco dell’editoria medica, non accogliendo la pubblicità delle industrie farmaceutiche, e aderendo a quelli che vengono definiti due imperativi etici, assicurare sia l’affidabilità della ricerca pubblicata, sia l’accesso e la possibilità di riutilizzo universali.

Per ripercorrere questo decennio il blog Speaking of medicine ha pubblicato 8 post con una selezione di 7 articoli e una serie, Big Food, per “sottolineare l’ampiezza di argomenti trattati e l’influenza di PLoS Medicine, dall’etica della pubblicazione, alle politiche di salute pubblica, ai progressi nella medicina traslazionale”. Qui ci soffermiamo sull’ultimo post, I’ve Got a (lot of) Little (check)lists, a cura della direttrice editoriale, Virginia Barbour, sulla pubblicazione delle linee guida per la redazione CONSORT (per i trial clinici) e PRISMA (per le revisioni sistematiche e le metanalisi) e sull’importanza di tali checklist: per quanto possa essere noioso seguirle, bisogna ricordare che “se si danno ai pazienti trattamenti che scaturiscono da studi descritti in modo inadeguato, si rischia di assisterli in modo subottimale, nella migliore delle ipotesi, di danneggiarli o ucciderli, nella peggiore”.

Sul blog di BioMed Central viene presentato il nuovissimo open access button, ovvero la versione del terzo millennio della magica formula “apriti sesamo”: basta scaricarlo e ogni volta che si incontra un articolo a pagamento si “spinge il bottone”, avviando così una ricerca per una versione accessibile; se non si trova una versione open, il magico bottone invierà una email all’autore, alla ricerca di ulteriori informazioni. Nella serie di post dedicati alla settimana dell’open access si possono leggere le testimonianze dei direttori di cinque delle riviste targate BioMed Central che fanno il bilancio di 10 anni di pubblicazioni; trovano spazio anche altre voci, come quella di due giovani ricercatrici e di una docente; nella serie Generation Open un giro del mondo attraverso le interviste a studenti di tutte le latitudini.

Dalla pagina Open Access Week 2014 del BMJ si può accedere a una selezione di articoli open delle riviste del gruppo editoriale britannico. Ricordiamo che sono open tutti gli articoli di ricerca della principale rivista del gruppo, The BMJ.

La Cochrane Library si definisce un provider open access, ma “in che misura è ad accesso aperto”?: molte revisioni sono liberamente accessibili al momento della pubblicazione (gold open access), le revisioni pubblicate a partire dal  2013 lo sono dopo 12 mesi. Ma l’impegno della Cochrane Library nell’open access si declina anche nella sua recente collaborazione con Wikipedia, nell’ambito del Wiki Project Med Foundation.

Proprio in questi giorni il New York Times ha dedicato un articolo al ruolo di Wikipedia nella diffusione di informazioni mediche autorevoli: la voce “Ebola Virus Disease” è stata visitata 17 milioni di volte ed è tradotta in un gran numero di lingue. Dalla collaborazione di Wikipedia con la rivista canadese Open Medicine è nata infine la voce Dengue Fever: James Maskalyk, uno degli editor della rivista, racconta questo esperimento.

Avvertenze per l’uso: open access non significa automaticamente ricerca corretta; non tutte le riviste open (e neanche tutte le riviste a pagamento, naturalmente) hanno il rigore metodologico della PLoS. Proprio un anno fa si è saputo che un giornalista scientifico aveva inviato a più di duecento riviste diverse versioni di un articolo fasullo, e che l’articolo era stato accettato dalla maggior parte delle testate. Su Science e Le Scienze il racconto dlel’intera storia.

One thought on “Invito alla lettura | Open access in primo piano”

  1. Sergio Stagnaro ha detto:

    Attraverso il sito di PLoS vi ho conosciuto e tra poco mi iscrivo alla vostra newsletters. Complimenti! Bisogna conoscere PLoS almeno per il fatto che diffonde onestamente i progressi della Medicina se tali sono, indipendentemente dalla autorità della fonte, sottoponendoli alla giusta e severa critica. Non posso dimenticare che, tra altri miei commenti, PLos accettò e mise in rete:
    Stagnaro Sergio. Single Patient Based Medicine: its paramount role in Future Medicine. Public Library of Science. http://medicine.plosjournals.org/perlserv/?request=read-response;
    Non dimentichiamo che l’esistenza di tre epidemie in aumento, CVD, T2DM a Cancro, evidenziano che qualcosa non funziona nella presente Medicina dipendente dal Laboratorio e dal Dipartimentodelle Immagini. La fine della Medicina Clinica segna la morte della Medicina:
    Stagnaro Sergio. The Death of Clinical Medicine parallels Medicine End. CMAJ 2008; 178: 1523-1524, 10 June 2008. http://www.cmaj.ca/content/178/12/1523.full/reply#cmaj_el_19518

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Accedi agli articoli

Cascino TM, Somanchi S, Colvin M et al. Racial and sex inequities in the use of and outcomes after left ventricular assist device implantation among medicare beneficiaries. JAMA Netw Open 2022;5(7):e2223080.

Ma H et al. Adding salt to foods and hazard of premature mortality. Eur Heart J. 2022 Jul 10:ehac208. doi: 10.1093/eurheartj/ehac208. Epub ahead of print. PMID: 35808995.

Clarke PM et al. The comparative mortality of an elite group in the long run of history: an observational analysis of politicians from 11 countries. Eur J Epidemiol 2022:23:1-9.

Wang P et al. Associations between long-term drought and diarrhea among children under five in low- and middle-income countries. Nat Commun 2022;13(1):3661.

McDonagh MS et al. Cannabis-based products for chronic pain : a systematic review. Ann Intern Med. 2022 Jun 7. doi: 10.7326/M21-4520. Epub ahead of print. PMID: 35667066.

Global Burden of Disease 2019 Cancer Collaboration et al. Cancer Incidence, Mortality, Years of Life Lost, Years Lived With Disability, and Disability-Adjusted Life Years for 29 Cancer Groups From 2010 to 2019: A Systematic Analysis for the Global Burden of Disease Study 2019. JAMA Oncol 2022;8(3):420-444.

Dehmer SP et al. Aspirin use to prevent cardiovascular disease and colorectal cancer: a decision analysis: technical report [Internet]. Rockville (MD): Agency for Healthcare Research and Quality (US); 2015 Sep. Report No.: 15-05229-EF-1.

Ezekowitz JA et al.; SODIUM-HF Investigators. Reduction of dietary sodium to less than 100 mmol in heart failure (SODIUM-HF): an international, open-label, randomised, controlled trial. Lancet 2022:S0140-6736(22)00369-5.

Fang Z et al. The role of mendelian randomization studies in deciphering the effect of obesity on cancer. JNCI: Journal of the National Cancer Institute 2022; 114 (3); 361-71.

Wong Chung JERE et al. Time to functional recovery after laser tonsillotomy performed under local anesthesia vs conventional tonsillectomy with general anesthesia among adults: a randomized clinical trial. JAMA Netw Open 2022;5(2):e2148655. JAMA Netw Open. 2022;5(2):e2148655.

Sundbøll J. Risk of parkinson disease and secondary parkinsonism in myocardial infarction survivors. Journal of the American Heart Association 2022; doi: 10.1161/JAHA.121.022768

Ferroni E et al. Gender related differences in gastrointestinal bleeding with oral anticoagulation in atrial fibrillation. J Cardiovasc Pharmacol Ther 2022;27:10742484211054609.

Una finestra sull’open access

  • BMC Family Practice
  • BMC Medical Education
  • BMC Nursing
  • BMJ Open
  • PLOS Medicine