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Allenarsi prima di un intervento chirurgico maggiore migliora gli esiti

Un breve periodo di allenamento preoperatorio ad intervalli ad alta intensità (HIIT) migliora la forma cardiorespiratoria (CFR) per i pazienti in attesa di un intervento chirurgico maggiore. Riduce il rischio di complicanze postoperatorie e può ridurre la durata della degenza ospedaliera migliorando la qualità della vita post-operatoria. Nello studio in particolare l’allenamento prevedeva ripetuti intervalli di esercizi aerobici ad alta intensità a circa l’80% della frequenza cardiaca massima, seguiti da un recupero attivo.

L’evidenza suggerisce che la forma cardiorespiratoria – che migliora la funzione fisica e cognitiva ed è associato a una riduzione del rischio cardiovascolare – può essere migliorata prima di interventi chirurgici importanti, ma i risultati post-operatori riportati nelle revisioni precedenti erano stati incoerenti.

La metanalisi ha incluso 12 studi con 832 pazienti (età media, 67 anni) che hanno confrontato l’HIIT preoperatorio (supervisionato in ospedali, palestre o centri di terapia fisica o di comunità o non supervisionato a casa), con le cure standard nel caso di pazienti in attesa di interventi chirurgici maggiori, compresi interventi al fegato, ai polmoni, al colon-retto, urologici e addominali di vario tipo.

L’outcome primario era la variazione della CRF mediante il picco di VO2 o il test del cammino di 6 minuti; altri endpoint includevano la variazione del tempo di resistenza e gli esiti postoperatori.

L’HIIT preoperatorio (mediana totale 160 minuti; intervallo 80-240 minuti; esercizio intenso da 6 a 40 sessioni) è stato associato a un aumento del consumo massimo di ossigeno (picco VO2) di 2,59 ml/kg/min (IC 95%, 1,52-3,65 ml/kg/min; P < 0,001) rispetto alle cure standard, che rappresenta un aumento di circa il 10% della CRF.

In otto studi che hanno coinvolto 770 pazienti, c’erano prove moderate che l’HIIT preoperatorio riducesse l’odds ratio (OR) per le complicanze postoperatorie di oltre la metà (OR 0,44; IC 95%, 0,32-0,60; P <0,001 ); d’altra parte c’era un beneficio apparente simile in un’analisi che era limitata ai pazienti che erano stati programmati per la chirurgia addominale (OR 0,45; IC 95% 0,29-0,68; P <0,001).

Un’analisi limitata agli studi che riportavano la durata della degenza ospedaliera ha mostrato una riduzione di 3 giorni, clinicamente rilevante ma non significativa, tra i pazienti dei gruppi HIIT.

La maggior parte delle valutazioni sulla qualità della vita non ha mostrato miglioramenti post-HIIT, mentre alcuni hanno mostrato un beneficio significativo sei settimane dopo l’intervento chirurgico.

Fonte
Clifford K et al. Association of preoperative high-intensity interval training with cardiorespiratory fitness and postoperative outcomes among adults undergoing major surgery: a systematic review and meta-analysis. JAMA Netw Open 2023;6(6):e2320527.

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