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Aspirina in prevenzione primaria: le prove

Una revisione sistematica pubblicata su JAMA ha sintetizzato le evidenze sui benefici e i danni dell’aspirina usata nella prevenzione primaria delle malattie cardiovascolari e del tumore del colon-retto.

Sono stati identificati 11 studi randomizzati controllati (RCT) e 1 studio pilota che hanno esaminato l’uso regolare di aspirina (75 mg/giorno per 12 mesi, in confronto con placebo o nessun trattamento. I risultati mostrano che l’aspirina a basso dosaggio è associata a una diminuzione rilevante di eventi cardiovascolari, incluso infarto del miocardio e ictus ischemico, mentre non è associata a riduzioni della mortalità per malattie cardiovascolari o per tutte le cause ad un follow-up di dieci anni.

Ci sono invece prove limitate sull’associazione tra aspirina e incidenza e mortalità per tumore del colon-retto, con risultati eterogenei tra studi sia per disegno di studio che per durata del follow-up. L’aspirina a basso dosaggio è stata associata all’aumento di eventi emorragici, inclusi quelli intra e extracranici.

Fonte
Dehmer SP et al. Aspirin use to prevent cardiovascular disease and colorectal cancer: a decision analysis: technical report [Internet]. Rockville (MD): Agency for Healthcare Research and Quality (US); 2015 Sep. Report No.: 15-05229-EF-1.

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