Un team di ricercatori provenienti da varie istituzioni nel Regno Unito ha condotto lo studio ATTEST-2 per valutare l’efficacia dei farmaci fibrinolitici tenecteplase e alteplase nel trattamento dell’ictus ischemico acuto entro le 4,5 ore dall’inizio dei sintomi.
L’ictus ischemico acuto rappresenta una delle emergenze mediche più critiche. Il suo impatto globale, come seconda causa di morte e terza causa di disabilità, sottolinea l’importanza di interventi tempestivi ed efficaci.
Lo studio randomizzato, parallelo e aperto ha coinvolto 1858 pazienti in 39 centri nel Regno Unito, nel periodo tra il 2017 e il 2023.
I risultati hanno indicato che il tenecteplase non è inferiore all’alteplase in termini di recupero funzionale a 90 giorni e non aumenta il rischio di emorragie intracerebrali sintomatiche o mortalità. In particolare, il tenecteplase ha mostrato un tasso di ricanalizzazione completo superiore all’alteplase, offrendo un’alternativa efficace nel trattamento dell’ictus ischemico acuto.
Inoltre, la somministrazione di tenecteplase come bolo unico rende il trattamento più semplice e veloce, particolarmente utile in situazioni di emergenza o durante i trasferimenti extraospedalieri. Questo potrebbe ridurre il rischio di complicanze emorragiche e migliorare l’efficacia complessiva del trattamento: facilità d’uso e sicurezza sono elementi cruciali nella gestione delle emergenze mediche.
Questo risultato, supportato da studi precedenti, potrebbe segnare un cambiamento nelle linee guida per il trattamento dell’ictus a favore del processo di applicazione semplificato del tenecteplase, che potrebbe portare a interventi più rapidi e a un miglioramento degli esiti per i pazienti nella gestione dell’ictus acuto.
Fonte
Muir KW et al.; ATTEST-2 Investigators. Tenecteplase versus alteplase for acute stroke within 4·5 h of onset (ATTEST-2): a randomised, parallel group, open-label trial. Lancet Neurol 2024;23(11):1087-1096.