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Bambini e inquinamento ambientale: il peso del piombo

Pubblicato giovedì 30 Settembre 2021

In base ai risultati di un nuovo studio pubblicato su JAMA Pediatrics circa la metà dei bambini ha livelli rilevabili di piombo nel sangue.

Nel complesso nella maggior parte dei bambini è stata riscontrata una quantità relativamente bassa di metallo nel sangue, ma circa il 2% aveva un livello considerato elevato. La ricerca ha monitorato oltre 1,1 milioni di bambini statunitensi sotto i 6 anni sottoposti al test del piombo da ottobre 2018 a febbraio 2020.

“Il quadro generale negli Stati Uniti è che nei bambini c’è il piombo”, commenta Morri Markowitz, che dirige il programma di prevenzione e trattamento dell’avvelenamento da piombo presso l’ospedale pediatrico di Montefiore, “per il piombo non esiste un livello troppo basso. Vogliamo lo zero”.

I bambini sono esposti nel loro ambiente, spesso attraverso la vernice al piombo che si trova nelle case più vecchie. Altre fonti includono i tubi di piombo che portano l’acqua nelle case e il piombo trovato nei terreni all’aperto. Per i CDC americani e l’OMS non esiste un livello di piombo nel sangue considerato sicuro.

È noto che il piombo causa danni probabilmente irreversibili ai bambini ancora in fase di crescita, anche danneggiando il cervello e il sistema nervoso e portando una serie di problemi legati all’apprendimento, al comportamento, all’udito e al linguaggio.

“Il nuovo studio è il primo che riesce a rintracciare, grazie a una tecnologia con maggiore sensibilità, anche livelli bassi di piombo nel sangue dei bambini”, spiega Harvey Kaufman, coautore dello studio. I ricercatori si aspettavano che alcuni bambini avessero quantità rilevabili di piombo nel sangue, “ma siamo rimasti sorpresi che si trattasse della metà di tutti i bambini che sono stati testati”, continua.

Tra l’altro è stato possibile collegare esposizione al piombo e povertà, vecchi alloggi e comunità prevalentemente nere e ispaniche, un’evidenza ampiamente coerente con altre ricerche sul piombo.

Il piano dell’amministrazione Biden di sostituire i tubi di piombo come parte di un più ampio pacchetto di misure è un passo importante, ma deve necessariamente essere accompagnato dalla rimozione della vernice al piombo dalle case americane visto che “rimane la fonte predominante di esposizione al piombo dei bambini”.

Dal punto di vista economico, tenere i bambini al sicuro dal piombo potrebbe far risparmiare agli Stati Uniti, in base a una ricerca del 2017, fino a 84 miliardi di dollari soltanto per quelli nati nel 2018, sotto forma di benefici per l’economia e la salute pubblica.

Indagini precedenti dei CDC hanno rilevato che circa il 2,5% dei bambini piccoli negli Stati Uniti ha livelli di piombo nel sangue di almeno 5 microgrammi per decilitro, e i CDC hanno iniziato a utilizzare queasta soglia nel 2012 come valore di riferimento.

Il nuovo studio JAMA Pediatrics ha rilevato che l’1,9% dei bambini testati aveva livelli di piombo nel sangue di 5 microgrammi per decilitro o più. Circa il 50,5% dei bambini aveva livelli rilevabili di piombo, per lo più tra 1 e 2 microgrammi per decilitro.

Sempre secondo lo studio, solo 18 stati e il Distretto di Columbia richiedono che gli operatori sanitari esaminino tutti i bambini o i bambini ad alto rischio in modo specifico, mentre il resto degli Stati Uniti prevede soltanto raccomandazioni, a volte neanche quelle.

L’esposizione complessiva al piombo dei bambini è stata ridotta significativamente nel tempo, anche attraverso misure come un divieto federale sulla vernice al piombo nel 1978. I livelli di piombo nel sangue dei bambini sono diminuiti di circa il 95% tra la fine degli anni ’70 e il periodo dal 2011 al 2016, ma “c’è piombo nell’ambiente, e persiste”, ripete Markowitz. “È molto meglio di 50 anni fa, in termini di quantità di piombo là fuori, ma il piombo è ancora lì”.

Fonte
Hauptman M et al. Individual- and community-level factors associated with detectable and elevated blood lead levels in US children: results from a national clinical laboratory. JAMA Pediatr. Published online September 27, 2021. doi:10.1001/jamapediatrics.2021.3518

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