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Cannabis e performance alla guida

Pubblicato martedì 15 Dicembre 2020

Una ricerca pubblicata sul JAMA si occupa di quanto l’uso di sostanze influisca sulle performance alla guida. Gli ultimi decenni hanno rafforzato il messaggio “non bere se devi guidare”, ma la legalizzazione in corso del Δ9-tetraidrocannabinolo (THC) e l’aumento dell’uso del cannabidiolo, che si può rintracciare in quasi tutto, dalle caramelle gommose alle creme per il viso, ha creato un nuovo potenziale pericolo.

Lo studio
I ricercatori hanno condotto uno studio clinico randomizzato, crossover, in doppio cieco presso la Facoltà di Psicologia e Neuroscienze dell’Università di Maastricht nei Paesi Bassi. I partecipanti allo studio, consumatori occasionali di cannabis, sono stati assegnati ad un trattamento con cannabis a predominanza THC o con predominanza di cannabidiolo o THC/cannabidiolo-equivalente o placebo. Le dosi di THC e cannabidiolo erano pari a 13,75 mg. L’esito principale era rappresentato dalla prestazione al test “standard deviation of lateral position” (SDLP), una misura della tenuta della capacità di mantenersi all’interno della corsia durante 100 km di test su strada, iniziati a 40 e 240 minuti dopo l’uso di cannabis.

I risultati
Ventisei partecipanti sono stati randomizzati e 22 sono stati in grado di completare tutti e i 8 test di guida. Da 40 a 100 minuti dopo il consumo, l’SDLP era di 18,21 cm con cannabis a predominanza cannabidiolo, 20,59 cm con cannabis a predominanza THC, 21,09 cm con cannabis THC/cannabidiolo equivalente e 18,28 cm con cannabis placebo. I ricercatori hanno scoperto che l’SDLP era sensibilmente maggiore con la cannabis a predominanza di THC (+2,33 cm [IC 95%, 0,80-3,86]; P <0,001) e cannabis THC/cannabidiolo-equivalente (+2,83 cm [IC 95%, 1,28-4,39]; P <0,001) rispetto alla cannabis placebo. Mentre non era vero per la cannabis a predominanza di cannabidiolo (-0,05 cm [IC 95%, -1,49-1,39]; P >0,99). Guardando l’SDLP a 240-300 minuti dopo il consumo, si passava a 19,03 cm con cannabis a predominanza cannabidiolo, 19,88 cm con cannabis a predominanza THC, 20,59 cm con cannabis THC/cannbidiolo-equivalente e 19,37 cm con cannabis placebo. Rispetto al placebo l’SDLP non era significativamente differente per il cannabidiolo (-0,34 cm [IC 95%, -1,77-1,10]; P >0,99), THC (0,51 cm [IC 95%, -1,01-2,02]; P >0,99) o THC/cannabidiolo (1,22 cm [IC 95%, -0,29-2,72]; P =0,20). Sedici unità non sono state completate per problemi di sicurezza.

I ricercatori hanno concluso che la cannabis THC e THC-cannabidiolo ha portato a una maggiore compromissione a 40 e 100 minuti dopo l’uso, ma l’effetto non è stato rintracciato se il consumo avveniva molto prima. Inoltre, non è stata notata alcuna differenza con la cannabis a predominanza di cannabidiolo. Il limite principale è che la dose testata potrebbe non essere quella comunemente consumata.

Fonte
Arkell TR, Vinckenbosch F, Kevin RC, Theunissen EL, McGregor IS, Ramaekers JG. Effect of Cannabidiol and Δ9-Tetrahydrocannabinol on Driving Performance: A Randomized Clinical Trial. JAMA. 2020;324(21):2177–2186.

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