BAL Lazio

Notizie

Consumo di farmaci in gravidanza: alla ricerca dell’appropriatezza

Pubblicato martedì 1 Marzo 2016

Quali farmaci usano le donne in gravidanza? Usano farmaci potenzialmente teratogeni o a rischio inappropriatezza?

Uno studio condotto dal Dipartimento di Epidemiologia del SSR Lazio e dal Reparto Salute della Donna e dell’età Evolutiva, CNESPS, Istituto Superiore di Sanità fotografa la situazione.

Lo studio. È stato effettuato uno studio retrospettivo di popolazione generale arruolata da Sistemi Informativi Sanitari e una Indagine campionaria di conoscenza, attitudine e pratica rivolta a campioni rappresentativi di donne che partoriscono, alle quali è stato distribuito un questionario.

Lo studio di popolazione ha riguardato tutte le donne di età 18-45 anni, residenti nel Lazio al momento del parto, che hanno partorito nelle strutture ospedaliere della regione tra gennaio 2008 e dicembre 2012, per un totale di 189.923 donne.

L’indagine di conoscenza attitudine e pratica ha coinvolto invece 562 donne provenienti da 3 ospedali del Lazio (Ospedale Belcolle di Viterbo, Ospedale Fatebenefratelli di Roma e Ospedale Santa Maria Goretti di Latina).

I risultati. Ursula Kirchmayer (Dipartimento di Epidemiologia del SSR Lazio) riassume in una videointervista i principali risultati dello studio.

Nell’81% delle gravidanze la madre assume almeno un farmaco, senza considerare vitamine e minerali.
Tra i farmaci più usati: il ferro e i suoi derivati e gli antibiotici.

L’uso di farmaci teratogeni o inappropriati è molto limitato, attenzione tuttavia a:

  • ACE-inibitori e sartani, prescritti inappropriatamente per l’ipertensione, mentre sappiamo che ci sono altri farmaci che non presentano alcun rischio.
  • Progestinici per le minacce d’aborto: le evidenze scientifiche hanno dimostrato la loro efficacia solo in presenza di una storia abortiva ripetuta. In particolare va evitato l’uso dell’idrossiprogesterone in quanto a rischio teratogeno.

In conclusione, il consumo di farmaci potenzialmente teratogeni o a rischio di inappropriatezza clinica risulta limitato, ma esiste la possibilità di migliorare l’appropriatezza prescrittiva di alcune classi di farmaci.

Fonti e risorse:
Per approfondire l’argomento si può visitare il sito Consumo di farmaci in gravidanza e appropriatezza prescrittiva nella Regione Lazio, dove sono raccolti video, materiali informativi e le seguenti slide

  • Ventura M. Consumo di farmaci in gravidanza e appropriatezza prescrittiva nella Regione Lazio. Uno studio di popolazione generale arruolata da Sistemi Informativi Sanitari. Progetto di farmacovigilanza della Regione Lazio. Istituto Superiore di Sanità. Roma, 19 maggio 2015.
  • Consumo di farmaci in gravidanza e appropriatezza prescrittiva nella Regione Lazio. Risultati da Indagine di Conoscenza Attitudine e Pratica. Istituto Superiore di Sanità. Roma, 19 Maggio 2015. Alice Maraschini a nome del gruppo di lavoro ISS- DEP.
  • Consumo di farmaci in gravidanza e appropriatezza prescrittiva nella Regione Lazio. Obiettivi e metodi del progetto. Serena Donati a nome del gruppo di lavoro ISS-DEP. Progetti di farmacovigilanza della Regione Lazio. Istituto Superiore di Sanità. Roma, 19 maggio 2015.
  • Consumo di farmaci in gravidanza e appropriatezza prescrittiva nella Regione Lazio. Tavola rotonda.

Segnaliamo anche il sito AIFA Farmaci e gravidanza.

Archiviato in ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Accedi agli articoli

Currie JM et al. Prescribing of opioid analgesics and buprenorphine for opioid use disorder during the covid-19 pandemic. JAMA Netw Open 2021;4(4):e216147.

Marson A, Burnside G, Appleton R, et al.; SANAD II collaborators. The SANAD II study of the effectiveness and cost-effectiveness of valproate versus levetiracetam for newly diagnosed generalised and unclassifiable epilepsy: an open-label, non-inferiority, multicentre, phase 4, randomised controlled trial. Lancet 2021;397(10282):1375-1386.

Marson A, Burnside G, Appleton R, et al.; SANAD II collaborators. The SANAD II study of the effectiveness and cost-effectiveness of levetiracetam, zonisamide, or lamotrigine for newly diagnosed focal epilepsy: an open-label, non-inferiority, multicentre, phase 4, randomised controlled trial. Lancet 2021;397(10282):1363-1374.

Zichi C et al. Adoption of multiple primary endpoints in phase III trials of systemic treatments in patients with advanced solid tumours. A systematic review. Eur j Canc 2021;149:49-60.

Seidler AN et al.; on behalf of the International Liaison Committee On Resuscitation Neonatal Life Support Task Force. Umbilical cord management for newborns <34 weeks' gestation: a meta-analysis. Pediatrics 2021; 147 (3) e20200576.

Gabrhelík R et al. Cannabis use during pregnancy and risk of adverse birth outcomes: a longitudinal cohort study. Eur Addict Res 2020. doi: 10.1159/000510821e

Ouldali N et al. Association of intravenous immunoglobulins plus methylprednisolone vs immunoglobulins alone with course of fever in multisystem inflammatory syndrome in children. JAMA. February 1, 2021. Epub ahead of print. doi:10.1001/jama.2021.0694

Freedman RA et al. Individualizing surveillance mammography for older patients after treatment for early-stage breast cancer: multidisciplinary expert panel and International Society of Geriatric Oncology Consensus Statement. JAMA Oncol. Published online January 28, 2021. doi:10.1001/jamaoncol.2020.7582

Fontanella CA et al. Association of cannabis use with self-harm and mortality risk among youths with mood disorders. JAMA Pediatr. Published online January 19, 2021. doi:10.1001/jamapediatrics.2020.5494

Una finestra sull’open access

  • BMC Family Practice
  • BMC Medical Education
  • BMC Nursing
  • BMJ Open
  • PLOS Medicine

Reset della password

Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.