Dall’Italia un approccio innovativo per la sfida globale all’antibiotico-resistenza

Nella battaglia mondiale contro la resistenza agli antibiotici (uno dei più pericolosi rischi per la salute pubblica), l’Italia ha compiuto un  fondamentale passo avanti adottando una metodologia innovativa per ottimizzare l’uso degli antibiotici.

Negli ultimi anni sono state pubblicate diverse linee guida e documenti di orientamento sulla terapia antibiotica, che sottolineano quasi tutti la necessità di raccomandazioni calibrate a livello nazionale. La metodologia GRADE-ADOLOPMENT si distingue come approccio basato sull’evidenza che consente l’adozione, l’adattamento e l’aggiornamento delle raccomandazioni esistenti senza dover ricorrere a lunghe revisioni sistematiche e alla classificazione delle prove.

In una Personal View appena pubblicata l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) illustra il metodo che prevede il reclutamento di un gruppo di esperti per estrarre e valutare sistematicamente 100 raccomandazioni per il trattamento delle infezioni causate da batteri Gram-negativi multiresistenti ai farmaci. Sfruttando la metodologia GRADE il gruppo utilizza la procedura ADOLOPMENT per calibrare queste raccomandazioni sul singolo contesto nazionale.

Questo impegno innovativo ha portato all’adozione di 64 raccomandazioni, all’adattamento di 27 e al rifiuto di 9, creando un precedente per l’integrazione delle linee guida internazionali basate sull’evidenza in contesti nazionali specifici. Si tratta non soltanto di un esempio tangibile di implementazione di successo, ma risponde anche alla necessità di definire procedure per integrare le evidenze con i principi di stewardship, i dati di sorveglianza e la disponibilità di diagnosi e antibiotici.

Nella pubblicazione sono discussi anche i  dettagli tecnici dell’applicazione GRADE-ADOLOPMENT, compresi il processo di calibrazione e le risorse umane necessarie. In prospettiva l ametodologia rappresenta una risorsa preziosa per tutti  i paesi che desiderano implementare un approccio simile, in particolare per quelli che lottano con un’elevata incidenza di infezioni resistenti agli antibiotici.

La Personal View approfondisce anche le sfide dell’integrazione della gestione degli antibiotici nelle raccomandazioni basate sull’evidenza, soprattutto nel contesto di infezioni con opzioni terapeutiche e diagnostiche limitate. Mentre la comunità internazionale è alle prese con la minaccia crescente dell’antibioticoresistenza, gli sforzi italiani fanno immaginare finalmente una potenziale tabella di marcia per la collaborazione internazionale.

Se ne parlerà in una delle sessioni della Riunione 2023 dell’Associazione Alessandro Liberati che si terrà a Firenze il prossimo 5 dicembre.

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