BAL Lazio

Notizie

Depressione resistente in odor di cura

Pubblicato lunedì 25 Marzo 2019

Il nuovo antidepressivo approvato dalla FDA vanta un certo numero di primati. Si tratta del primo antidepressivo approvato da decenni che funziona in un modo completamente nuovo, il primo sotto forma di spray nasale e il primo a risultare efficace in un tempo relativamente breve, almeno rispetto alle settimane o i mesi degli altri antidepressivi. Una potenziale soluzione per le persone che soffrono di disturbo depressivo maggiore per le quali le terapie disponibili si sono dimostrate inefficaci.

Il nuovo farmaco è infatti approvato dalla FDA soltanto per i pazienti con depressione resistente al trattamento (e in associazione ad un antidepressivo orale), cioè soggetti che non hanno risposto ad “almeno due trattamenti antidepressivi somministrati a dosi adeguate per una durata adeguata nell’attuale episodio”. Restano però aperti molti interrogativi relativi alla sicurezza, al limitato numero di studi disponibili e al tipo di pazienti che includono: soltanto quando i nuovi farmaci raggiungono il “mondo reale” si ottengono le altre informazioni necessarie a giudicare il profilo rischio/benefico.

Dell’esketamina (il principio attivo presente nello spray) si sono occupati tre brevi studi randomizzati di 4 settimane e uno più lungo. Ogni trial breve ha testato esketamina contro uno spray nasale placebo in persone che hanno iniziato con un antidepressivo orale. In uno dei trial brevi, i soggetti che assumevano il farmaco attivo hanno mostrato un miglioramento statisticamente significativo della gravità della depressione rispetto a quelli con placebo. In alcuni casi, il miglioramento ha avuto effetto entro 2 giorni, mentre nessuno degli altri due studi ha superato la soglia di significatività statistica. Nel trial di durata maggiore, le persone che avevano una risposta stabile e che hanno continuato con spray nasale e antidepressivi orali hanno avuto un periodo più lungo (e statisticamente significativo) prima della recidiva rispetto al gruppo di controllo.

Nel caso dell’esketamina, una delle principali preoccupazioni è che questo nuovo antidepressivo possa comportare un rischio di dipendenza e/o di abuso. Sembra che l’esketamina funzioni per la depressione agendo sul recettore NMDA / glutammato, quindi in modo diverso rispetto agli antidepressivi recenti più utilizzati. Ma anche l’esketamina sembra avere un effetto sul sistema di neurotrasmissione degli oppioidi. Non si tratta di un effetto diretto, ma “a valle”, afferma Timothy B. Sullivan (Staten Island University Hospital), ma l’impatto potenziale di salute pubblica è evidente.

Il problema sembra proprio quello del vuoto di conoscenze sul meccanismo di azione del nuovo farmaco. “La mia preoccupazione è che non si sa realmente come riesce a risolvere la depressione”, spiega Mark George, psichiatra e neurologo presso la Medical University of South Carolina. “Ci sono interazioni complesse con diversi sistemi di neurotrasmettitori. Se funziona attraverso il meccanismo NMDA/glutammato è un’ottima notizia, ma se funziona attraverso il sistema degli oppioidi bisogna essere preparati”.

I dati raccolti finora indicano che l’esketamina è sicura da usare, ma le modalità di prescrizione e somministrazione devono essere ben regolate per evitare i rischi appena accennati e l’FDA si è preoccupata di specificarle. Il paziente può ricevere il farmaco soltanto da uno studio medico o da una clinica certificati. Lo spray nasale va somministrato dal paziente sotto la supervisione di un medico e non deve uscire dallo studio. Al paziente infine viene concesso di lasciare la struttura soltanto dopo che l’operatore sanitario ha dato l’ok (in genere un paio d’ore). L’approvazione ufficiale della FDA avverte anche dei possibili effetti collaterali. Un avviso sulla scatola segnalerà ai pazienti il rischio di sedazione, dissociazione, problemi di attenzione e giudizio, abuso di droghe, pensieri e comportamenti suicidari.

Resta il fatto che circa 16 milioni di persone soltanto negli Stati Uniti hanno una depressione maggiore e un terzo di loro non ha risposto bene ai trattamenti disponibili e può quindi essere considerato resistente, quindi un farmaco efficace avrebbe una platea potenzialmente enorme. Non a caso era molto alta l’aspettativa rispetto alla decisione finale dell’FDA sull’approvazione.

Archiviato in ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Accedi agli articoli

Collaborative Group on Hormonal Factors in Breast Cancer. Type and timing of menopausal hormone therapy and breast cancer risk: individual participant meta-analysis of the worldwide epidemiological evidence. Lancet 2019;394(10204):1159-68.

Vinogradova Y et al. Use of hormone replacement therapy and risk of breast cancer: nested case-control studies using the QResearch and CPRD databases. BMJ 2020; 371 :m3873

Gibbison B al. Prophylactic corticosteroids for paediatric heart surgery with cardiopulmonary bypass. Cochrane Database of Systematic Reviews 2020, Issue 10.

Hartmann‐Boyce  J, McRobbie  H, Bullen  C, Begh  R, Stead  LF, Hajek  P. Electronic cigarettes for smoking cessation. Cochrane Database of Systematic Reviews 2016, Issue 9. Art. No.: CD010216. DOI:

Miovský M et al. Attention Deficit Hyperactivity Disorder among clients diagnosed with a substance use disorder in the therapeutic communities: prevalence and psychiatric comorbidity. Eur Addict Res 2020.

Ortel TL et al. American Society of Hematology 2020 guidelines for management of venous thromboembolism: treatment of deep vein thrombosis and pulmonary embolism. Blood Adv 2020; 4(19): 4693-4738.

Chu JJ et al. Mifepristone and misoprostol versus misoprostol alone for the management of missed miscarriage (MifeMiso): a randomised, double-blind, placebo-controlled trial. Lancet 2020 Sep 12;396(10253):770-778.

Vodicka TA et al. Reducing antibiotic prescribing for children with respiratory tract infections in primary care: a systematic review. Br J Gen Pract 2013;63(612):e445-54.

Dominici F, et al. Air pollution, SARS-CoV-2 transmission, and COVID-19 outcomes: a state-of-the-science review of a rapidly evolving research area. medRxiv 2020. doi: https://doi.org/10.1101/2020.08.16.20175901

Marion M Mafham et al. COVID-19 pandemic and admission rates for and management of acute coronary syndromes in England. Lancet 2020;S0140-6736(20)31356-8.

Orkaby AR. Association of statin use with all-cause and cardiovascular mortality in US veterans 75 years and older. JAMA 2020;324(1):68-78

Una finestra sull’open access

  • BMC Family Practice
  • BMC Medical Education
  • BMC Nursing
  • BMJ Open
  • PLOS Medicine

Reset della password

Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.