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Diarrea nei bambini e siccità: il riscaldamento globale colpisce ancora

Pubblicato lunedì 4 Luglio 2022

In un nuovo studio i ricercatori di Yale hanno riscontrato tassi più elevati di diarrea tra i bambini che stavano convivendo con una siccità prolungata. La situazione peggiorava nel caso di famiglie che dovevano percorrere lunghe distanze per l’acqua o che non avevano acqua e sapone per lavarsi le mani. Ma anche un’igiene adeguata non ha compensato il rischio di diarrea associato alla siccità.

La diarrea è una delle principali cause di morte dei bambini piccoli in tutto il mondo e i casi spesso aumentano dopo forti piogge e inondazioni. Eppure i rischi di diarrea possono aumentare anche in condizioni di siccità, un segnale inquietante visto che la Terra continua a riscaldarsi a causa del cambiamento climatico. La diarrea può derivare dall’esposizione a cibo o acqua contaminati, feci animali o un’altra persona infetta. Anche se la relazione tra precipitazioni e diarrea è stata ampiamente studiata, le prove relative al rapporto tra siccità e e diarrea sono scarse.

Lo studio, il più ampio che abbia mai esplorato gli effetti della siccità a lungo termine sul rischio di diarrea nei bambini che vivono nei paesi a basso e medio reddito, è stato anche il primo nel suo genere a utilizzare una nuova misura del fenomeno che tiene conto sia dell’offerta che della domanda di acqua.

Per comprendere meglio la relazione tra siccità e diarrea gli autori hanno esaminato i dati sanitari internazionali e quelli climatici. La siccità è stata misurata con una risoluzione di 10 chilometri quadrati attraverso l’indice di evapotraspirazione delle precipitazioni standardizzato.

I dati sui recenti attacchi di diarrea sono stati raccolti tra il 1990 e il 2019 dal Demographic and Health Surveys, una collaborazione tra USAID e decine di paesi in tutto il mondo. I sondaggi hanno raccolto informazioni su oltre 1,3 milioni di bambini di età inferiore a 5 anni che vivono in 51 paesi dell’Africa subsahariana, dell’Asia meridionale e sudorientale, dell’America Latina e dei Caraibi.

In tutti i paesi esaminati il 14,4% dei bambini ha avuto diarrea nelle 2 settimane precedenti il sondaggio. Il rischio era più alto nei bambini di età compresa tra 6 e 23 mesi.

Vivere in condizioni di siccità per 6 mesi ha aumentato il rischio di diarrea del 5% se la siccità era lieve, dell’8% se la siccità era grave. L’accesso a fonti idriche, con requisiti igienico-sanitari di buona qualità, offriva livelli di protezione dal rischio di diarrea da bassi a moderati. Mentre i bambini appartenenti a famiglie che avevano bisogno di più tempo per raccogliere l’acqua, oltre mezz’ora, o dove non c’era accesso ad acqua e sapone per lavarsi le mani, erano maggiormente a rischio.

La prevenzione della diarrea richiede in fondo misure semplici come l’accesso all’acqua potabile sicura e ai servizi igienici. Ma il tributo terribile correlato alla siccità non può essere completamente spazzato via senza che venga risolto il problema alla base.

“Devono esserci sforzi di collaborazione internazionale per migliorare le infrastrutture, specialmente in queste comunità a scarse risorse. Per questi bambini aiuterebbe sicuramente”, spiega Chen, che è anche direttore del Centro sui cambiamenti climatici e la salute presso la Yale School of Public Health. “Ma lavarsi le mani non è sufficiente per proteggersi. Dobbiamo affrontare la causa principale, cioè il cambiamento climatico”.

Fonte
Wang P et al. Associations between long-term drought and diarrhea among children under five in low- and middle-income countries. Nat Commun 2022;13(1):3661.

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