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Farmaci essenziali OMS: bocciati, promossi e rimandati

Pubblicato venerdì 21 Luglio 2017

L’OMS aggiorna la lista dei farmaci essenziali. Le principali novità riguardano gli antibiotici, e l’aggiunta di farmaci per l’HIV, l’epatite C, la tubercolosi e la leucemia.

Sono stati aggiunti 30 farmaci per gli adulti e 25 per i bambini. In tutto la lista è ora composta da 433 farmaci, essenziali per venire incontro alla principali esigenze della salute pubblica.

La lista è un punto di riferimento che molti Paesi usano per un orientamento per prendere decisioni in merito alla loro possibile rimborso e, più in generale, su quali farmaci rendere disponibili.

Gli antibiotici
Gli antibiotici sono stati raggruppati in tre categorie: ACCESS, WATCH, RESERVE.

Lo scopo di tale raggruppamento è assicurarsi che gli antibiotici siano disponibili quando sono necessari e che venga prescritto l’antibiotico giusto per l’infezione giusta.

  • Nella categoria ACCESS sono ragguppati gli antibiotici che devono essere sempre disponibili per trattare un ampio ventaglio di infezioni comuni. Include per esempio l’amoxicillina, ampiamente usata per trattare infezioni come la polmonite.
  • Nella categoria WATCH ci sono antibiotici raccomandati come prima o seconda scelta per un ristretto numero di infezioni. Per esempio la prescrizione di ciprofloxacina, usata per la cistite o le infezioni del tratto respiratorio superiore, dovrebbe essere drasticamente ridotta per evitare lo sviluppo di resistenze.
  • Nel gruppo RESERVE sono raggruppati antibiotici come la colistina e alcune cefalosporine che dovrebbero essere considerati come soluzione estrema, da usare solo nei casi più severi, quando tutte le alternative hanno fallito, come in caso di infezioni potenzialmente fatali dovute a batteri multiresistenti.

Le altre integrazioni
All’elenco sono stati aggiunti

  • Due farmaci per i tumori del cavo orale (desatinib e nilotinib) per il trattamemto della leucemia mieloide cronica che non risponde ai trattamenti standard. Nei trial clinici un paziente su due che assumeva tale farmaco ha avuto una remissione duratura e completa dalla malattia.
  • Sofosbuvir+velpatasvir come prima terapia combinata per trattare tutti e 6 i tipi di epatite C.
  • Dolutegravir per il trattamento dell’infezione da HIV, a seguito delle più recenti evidenze che ne dimostrano l’efficacia e la sicurezza.
  • Farmaci per la profilassi pre-esposizione (PrEP): tenofovir da solo o in combinazione con emtricitabina o lamivudina per prevenire l’infezione da HIV.
  • Delamanid per bambini e adolescenti con tubercolosi multiresistente (MDR-TB) e clofazimina per bambini e adulti con MDR-TB.
  • Formulazioni combinate a dose fissa child-friendly a base di isoniazide, rifampicina, etambutolo e pirazinamide per trattare la tubercolosi pediatrica.
  • Cerotti a base di fentanyl e metadone per allviare il dolore in pazienti oncologici, con l’obiettivo di milgliorare l’accesso ai farmaci di fine vita.

Grandi assenti
Il comitato ha respinto l’inserimento di farmaci cardiovascolari noti come “polipillole”: una è la combinazione contenente aspirina, atorvastatina e ramipril per la prevenzione cardiovascolare secondaria: l’altra è una polipillola per l’ipertensione, contenente lisinopril e idroclorotiazide. Pur ricononoscendo i vantaggi di tali formulazioni, in considerazione dell’ampio numero di prodotti con diverse combinazioni, hanno ritenuto fosse meglio che la scelta dei prodotti fosse fatta caso per caso.

Oseltamivir: la storia continua
L’antinfluenzale oseltamivir è stato al centro della campagna AllTrials promossa dal BMJ, la Cochrane e altre organizzazioni per chiedere la registrazione di tutti i trial e la pubblicazione di tutti i risultati. È stato grazie a una revisione Cochrane del 2014 che si è riuscito a dimostrare che “le dichiarazioni sull’efficacia dell’oseltamivir sono state sovrastimate e che i pericoli sono stati riportati in modo insufficiente”. Il comitato di esperti dell’OMS, che cura la lista dei farmaci essenziali, dichiara ora che l’oseltamivir “è la sola medicina inclusa nella lista di farmaci essenziali per pazienti con influenza in condizioni critiche e per essere pronti a eventuali pandemie”. Ma, rispetto al primo inserimento del farmaco nella lista, nel 2009, ora esistono ulteriori evidenze che hanno ridotto l’entità stimata dei suoi effetti su esiti clinici importanti, per cui il comitato raccomanda che “the medicine be moved from the core to the complementary list” e che il suo uso sia limitato a “severe illness due to confirmed or suspected influenza virus infection in critically ill hospitalized patients”. Tuttavia, se non dovessero emergere muove evidenze, si potrebbe arrivare al suo cancellamento dalla lista.

Fonti e approfondimenti
WHO Model Lists of Essential Medicines (Executive Summary, marzo 2017)
Kmietowicz Z, WHO downgrades oseltamivir on drugs list after reviewing evidence, BMJ 2017;357:j2841 doi: 10.1136/bmj.j2841 (Published 2017 June 12)
McCarthy M. What makes an essential medicine? WHO’s new list focuses on antibiotic resistance, adds expensive drugs, and downgrades Tamiflu. BMJ 2017; 358: j3044 (Published 07 July 2017)
BAL: Studi clinici: tutta la verità, nient’altro che la verità, 10 aprile 2014.
Jefferson T, Jones MA, Doshi P, Del Mar CB, Hama R, Thompson MJ, Spencer EA, Onakpoya I, Mahtani KR, Nunan D, Howick J, Heneghan CJ. Neuraminidase inhibitors for preventing and treating influenza in healthy adults and children. Cochrane Database of Systematic Reviews 2014, Issue 4. Art. No.: CD008965. DOI: 10.1002/14651858.CD008965.pub4.
Krumholz HM. Neuraminidase inhibitors for influenza. BMJ2014;348:g2548
Loder E, Tovey D, Godlee F. The Tamiflu trials. BMJ 2014;348:g2630

Lista OMS dei farmaci essenziali – Videointervista a Nicola Magrini, giugno 2016.

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