Un recente studio pubblicato su JAMA Network Open solleva preoccupazioni sui potenziali associazioni tra i popolari farmaci per l’obesità semaglutide e liraglutide e l’aumento del rischio di comportamenti suicidi o autolesionistici. I ricercatori hanno analizzato i dati del database globale di farmacovigilanza dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, concentrandosi sulle reazioni avverse ai farmaci correlate al suicidio e all’autolesionismo.
Semaglutide e liraglutide, originariamente sviluppati per il trattamento del diabete di tipo 2 (T2D), sono dventati di recente via via sempre più popolari per le loro proprietà di riduzione del peso corporeo. Tuttavia, con l’espandersi del loro uso, aumentano anche le preoccupazioni per gli effetti collaterali sulla salute mentale. Anche agenzie regolatorie, tra cui l’Agenzia europea per i medicinali (EMA) e la Food and Drug Administration (FDA) statunitense, hanno avviato indagini sui potenziali rischi di suicidio associati a questi farmaci, anche se non sono state raggiunte conclusioni definitive.
Nello studio, che ha analizzato oltre 36 milioni di segnalazioni, sono stati identificati 107 casi di ADR correlate all’autolesionismo per semaglutide e 162 per liraglutide. L’ideazione suicidaria è stato il problema più comune, con oltre il 50% dei casi che si è risolto dopo la sospensione dei farmaci. In particolare, i ricercatori hanno trovato un’associazione significativa di semaglutide con l’ideazione suicidaria, soprattutto tra i pazienti che assumevano anche antidepressivi o benzodiazepine.
Nonostante le limitazioni, la ricerca evidenzia l’importanza di monitorare i profili di sicurezza di questi farmaci. I risultati suggeriscono che le agenzie federali dovrebbero emettere avvertimenti sui potenziali rischi per la salute mentale associati all’uso off-label, dato che le preoccupazioni per la salute pubblica aumentano con la crescente popolarità di questi farmaci.
Fonte
Schoretsanitis G et al. Disproportionality analysis from world health organization data on semaglutide, liraglutide, and suicidality. JAMA Netw Open 2024; 1;7(8):e2423385.