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Gestione del cordone ombelicale nei neonati pretermine: una metanalisi

Pubblicato lunedì 29 Marzo 2021

Il clampaggio ritardato del cordone ombelicale sembra essere associato a qualche beneficio per i bambini nati prima delle 34 settimane, anche se la strategia di gestione ideale per i neonati pretermine è ancora da definire. Questi i risultai di una metanalisi sul tema pubblicata su Pediatrics.

Il clampaggio ritardato del cordone ombelicale (DCC) è una pratica clinica che prevede di “prolungare” il tempo di separazione del neonato dalla madre dopo il parto in modo da agevolare il passaggio di sangue dalla placenta al bambino col risultato di una transizione feto-neonatale più fisiologica.

Sono oltre 15 milioni i bambini nati pretermine nel mondo. Di norma il cordone viene clampato immediatamente, ma il clampaggio precoce che interrompe il flusso di sangue può avere un impatto sulla transizione cardiovascolare con conseguenze sulla mortalità e sullo sviluppo di gravi patologie

Per determinare gli effetti delle strategie di gestione del cordone ombelicale (inclusa la tempistica del clampaggio e della spremitura milking – del cordone ombelicale) nei neonati pretermine entro la 34° settimana gestazionale, lo studio ha ricercato studi randomizzati controllati pubblicati su Cochrane Central Register of Controlled Trials, Medline, PubMed, Embase, CINAHL fino al luglio 2019.

In tutto i ricercatori hanno considerato 42 studi randomizzati controllati (5772 neonati) che valutavano 4 diverse tecniche di gestione del cordone ombelicale. Per ogni studio sono stati valutati i rischi di distorsione e i risultati sono stati sintetizzati seguendo la metodologia GRADE.

I risultati mostrano che il ritardato clampaggio (DCC) e la spremitura del cordone (ICM) possono migliorare leggermente la sopravvivenza rispetto al clampaggio effettuato entro 30 secondi dalla nascita (DCC: RR 1,02, intervallo di IC 95%: 1,00-1,04, n=2988 neonati, evidenza di certezza moderata; ICM: RR 1,02, IC 95%: da 0,98-1,06, n=945 neonati, evidenza di certezza moderata).

Non sono state evidenziate differenze per questi confronti nel numero di neonati con emorragie intraventricolare, enterocolite necrotizzante, patologie polmonari e ittero da trattare con fototerapia.

DCC e ICM migliorano i valori di ematocrito ed emoglobina entro 24 ore dalla nascita, rispetto al clampaggio precoce.

Nel confronto tra la pratica del “cut-cord milking” (stripping) e clampaggio precoce, le prove disponibili sono molto incerte per tutti gli esiti considerati.

Dalla metanalisi quindi risulta qualche beneficio dal clampaggio ritardato per i bambini nati entro le 34 settimane, mentre la spremitura del cordone ha bisogno di ulteriori prove per determinare potenziali benefici o danni. Nonostante la necessità di ulteriori prove per mettere a punto una strategia elettiva in questi casi, il clampaggio precoce può comunque risultare dannoso.

Fonte
Seidler AN et al.; on behalf of the International Liaison Committee On Resuscitation Neonatal Life Support Task Force. Umbilical cord management for newborns <34 weeks’ gestation: a meta-analysis. Pediatrics 2021; 147 (3) e20200576.

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