BAL Lazio

Notizie

Il cancro in Italia: i numeri del 2017

Pubblicato mercoledì 20 Settembre 2017

È stata presentata al Ministero della Salute la settima edizione del volume sui numeri delle neoplasie, I numeri del cancro in Italia 2017, frutto della collaborazione tra l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), gli epidemiologi dell’Associazione italiana dei registri tumori (AIRTUM) e la Fondazione AIOM. I dati provengono dai 47 Registri Tumori accreditati presso AIRTUM.

I trend principali
Sono 369mila i nuovi casi di tumore in Italia stimati nel 2017 (192.000 fra i maschi e 177.000 fra le femmine), nel 2016 erano 365.800. Si registra un aumento di diagnosi di cancro del polmone fra le donne: 13.600 nel 2017 (+49% in 10 anni). Crescono in entrambi i sessi anche quelli del pancreas, della tiroide e il melanoma; in calo, invece, le neoplasie allo stomaco e al colon-retto, grazie anche alla maggiore estensione dei programmi di screening. E oggi oltre 3 milioni e trecentomila cittadini (3.304.648) vivono dopo la diagnosi, il 24% in più rispetto al 2010. Poi, una conferma: il cancro colpisce più al Nord della Penisola, ma al Sud si sopravvive di meno.

Ecco alcuni dati:

  • Il trend di incidenza appare in netto calo negli uomini e stabile nelle donne: calano i tumori dello stomaco e del colon-retto (calo in gran parte attribuibile agli effetti dello screening oncologico che permette di interrompere la sequenza adenoma-carcinoma) e diminuiscono le leucemie.
  • Negli uomini continua il calo dei tumori del polmone e della prostata, e nelle donne dell’utero e dell’ovaio.
  • In entrambi i generi continua il trend in crescita dei tumori del pancreas, del melanoma e dei tumori della tiroide.
  • Negli uomini continua ad aumentare il tumore del testicolo.
  • Nelle donne aumentano il tumore del polmone e, in età 45-49 e 70+ anni (che sono le fasce di età nelle quali si è avuto un ampliamento dello screening programmato), il tumore della mammella.
  • Si stima che in Italia circa l’8,5% di tutti i tumori riconosca un’eziologia infettiva (31.365 nel 2017). Quasi 5.000 casi/anno sono attribuiti a infezioni croniche di ceppi oncogeni del virus del Papilloma umano (HPV), in particolare i tumori della cervice uterina e una quota variabile di quelli di ano, vagina, vulva, pene, cavità orale, faringe e laringe. In particolare, è stato stimato che in Italia tra i tumori causati da agenti infettivi, l’Helicobacter pylori sia causa del 42%, il virus dell’epatite B e C del 35%, l’HPV del 20%, l’Herpes virus (associato al sarcoma di Kaposi) del 3% e il virus di Epstein-Barr (responsabile del linfoma di Burkitt) dello 0,2%.
  • Persiste una difformità tra l’incidenza registrata nelle Regioni del Nord rispetto alle Regioni del Centro e Sud sia negli uomini sia nelle donne. Il tasso d’incidenza per tutti i tumori è tra gli uomini più basso dell’8% al Centro e del 17% al Sud/Isole rispetto al Nord e per le donne del 5% e del 18% rispettivamente.
  • Le 5 neoplasie più frequenti nel 2017 nella popolazione sono quelle del colon-retto (53.000 nuovi casi), seno (51.000, in crescita solo nelle fasce di età dove si è avuto un ampliamento dello screening, cioè fra i 45-49 anni e nelle over 70), polmone (41.800), prostata (34.800) e vescica (27.000).
  • Al Nord si registrano valori più elevati di sopravvivenza rispetto alle Regioni del Sud. Le percentuali più elevate di sopravvivenza a 5 anni si registrano in Emilia-Romagna e Toscana sia negli uomini (56%) sia nelle donne (65%).
  • La mortalità continua a diminuire in maniera significativa in entrambi i sessi come risultato di più fattori, quali la prevenzione primaria e in particolare la lotta al tabagismo, la diffusione degli screening su base nazionale e il miglioramento diffuso delle terapie in termini di efficacia e di qualità di vita in un ambito sempre più multidisciplinare e integrato. I decessi dovuti a tumori maligni nel 2014 (fonte: Istat) sono stati 177.301 (94.412 fra gli uomini e 77.889 fra le donne). In media, un uomo ogni 3 e una donna ogni 6 hanno la probabilità di morire a causa di un tumore. Il tumore che ha fatto registrare nel 2014 il maggior numero di decessi è quello al polmone (33.386), seguito da colon-retto (18.671), mammella (12.330 decessi), pancreas (11.186) e stomaco (9.557)
  • Complessivamente le donne hanno una sopravvivenza a 5 anni del 63%, migliore rispetto a quella degli uomini (54%), in gran parte determinata dal tumore della mammella, la neoplasia più frequente nelle donne, caratterizzata da una buona prognosi.
  • Le persone che si sono ammalate nel 2005-2009 hanno avuto una sopravvivenza migliore rispetto a chi si è ammalato nel quinquennio precedente sia negli uomini (54% vs 51%) sia nelle donne (64% vs 60%).
  • Negli uomini le sopravvivenze migliori si registrano per i tumori del testicolo, della prostata e della tiroide; nelle donne per i tumori della tiroide, della mammella e per il melanoma.
  • La sopravvivenza peggiore per entrambi i sessi riguarda ancora il tumore del pancreas (<10%).
  • Per quanto riguarda la prevalenza sono oltre 3.300.000 le persone vive oggi in Italia con una pregressa diagnosi di tumore. Negli uomini per i 2/3 sono rappresentate da pazienti con una diagnosi di tumore della prostata, del colon e della vescica, mentre nelle donne oltre il 40% è rappresentato da persone con un pregresso tumore della mammella.

Le novità dell’edizione 2017
Tra le novità di quest’anno, l’inserimento di nuovi capitoli che riguardano: alimentazione, inquinamento atmosferico e tumori, lo screening del colon-retto, i tumori HPV correlati e i tumori del sistema nervoso centrale. Un’altra novità è la presenza di Fondazione AIOM, a testimonianza dell’importanza del coinvolgimento anche dei pazienti oncologici e di chi li rappresenta. E proprio alla Fondazione si deve l’ultima, importante novità: la pubblicazione di una versione sintetica dedicata a pazienti, familiari e cittadini e a tutti coloro che hanno la curiosità di conoscere e approfondire questi temi, “per una migliore informazione e per una conoscenza più diffusa e consapevole”.

Entrambe le versioni sono accessibili in rete
I numeri del cancro in Italia 2017 – Versione per professionisti

I numeri del cancro 2017  – Versione per pazienti e cittadini

Archiviato in

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Accedi agli articoli

Huang J, Yang F, Chien W, et al. Risk of substance use disorder and its associations with comorbidities and psychotropic agents in patients with autism. JAMA Pediatr. Published online January 04, 2021.

Ezekowitz JA et al. Is there a sex gap in surviving an acute coronary syndrome or subsequent development of heart failure? Circulation, 30 november 2020.

Collaborative Group on Hormonal Factors in Breast Cancer. Type and timing of menopausal hormone therapy and breast cancer risk: individual participant meta-analysis of the worldwide epidemiological evidence. Lancet 2019;394(10204):1159-68.

Vinogradova Y et al. Use of hormone replacement therapy and risk of breast cancer: nested case-control studies using the QResearch and CPRD databases. BMJ 2020; 371 :m3873

Gibbison B al. Prophylactic corticosteroids for paediatric heart surgery with cardiopulmonary bypass. Cochrane Database of Systematic Reviews 2020, Issue 10.

Hartmann‐Boyce  J, McRobbie  H, Bullen  C, Begh  R, Stead  LF, Hajek  P. Electronic cigarettes for smoking cessation. Cochrane Database of Systematic Reviews 2016, Issue 9. Art. No.: CD010216. DOI:

Miovský M et al. Attention Deficit Hyperactivity Disorder among clients diagnosed with a substance use disorder in the therapeutic communities: prevalence and psychiatric comorbidity. Eur Addict Res 2020.

Ortel TL et al. American Society of Hematology 2020 guidelines for management of venous thromboembolism: treatment of deep vein thrombosis and pulmonary embolism. Blood Adv 2020; 4(19): 4693-4738.

Una finestra sull’open access

  • BMC Family Practice
  • BMC Medical Education
  • BMC Nursing
  • BMJ Open
  • PLOS Medicine

Reset della password

Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.