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Il peso invisibile: l’emergenza sanitaria globale della violenza su donne e minori

Uno studio pubblicato su The Lancet si occupa di una crisi sanitaria globale spesso sottovalutata, svelando l’enorme peso della violenza sulle donne e sui bambini. La ricerca si inserisce nel contesto del Global Burden of Disease (GBD) Study 2023, un imponente sforzo di analisi sistematica che dal 1990 monitora l’impatto di malattie, infortuni e fattori di rischio sulla salute mondiale. Attraverso il quadro comparativo del GBD, i ricercatori sono riusciti a posizionare la violenza accanto ad altre grandi minacce sanitarie, dimostrando che non si tratta solo di una questione sociale o criminale, ma di un determinante critico della mortalità precoce e della disabilità.

I dati emersi sono allarmanti e delineano una realtà in cui la violenza domestica e gli abusi sui minori non sono eccezioni, ma fenomeni strutturali. Nel 2023 si stima che circa 608 milioni di donne dai 15 anni in su abbiano subito violenza fisica o sessuale da parte di un partner intimo nel corso della loro vita. Ancora più scioccante è il dato relativo alla violenza sessuale subita durante l’infanzia, che ha colpito oltre un miliardo di persone oggi adulte, tra uomini e donne. Questi numeri non rappresentano solo violazioni dei diritti umani, ma si traducono in milioni di anni di vita persi a causa di morte prematura o vissuti in condizioni di salute precaria.

L’aspetto più innovativo di questa analisi riguarda il legame profondo tra la violenza e una vasta gamma di patologie a lungo termine. Lo studio ha identificato 14 diversi esiti di salute associati alla violenza sessuale nell’infanzia e 8 legati alla violenza del partner. In particolare, la salute mentale emerge come il settore più colpito: disturbi d’ansia e depressione maggiore rappresentano la quota principale del carico di malattia per le sopravvissute a violenze domestiche. Tra chi ha subito abusi da bambino, si riscontrano tassi elevati di schizofrenia e atti di autolesionismo, segnali di un trauma che attraversa i decenni e compromette il benessere individuale e collettivo.

Questa analisi fornisce ai leader globali e nazionali prove scientifiche inconfutabili per elevare la prevenzione della violenza a priorità di salute pubblica. Investire in strategie di supporto per le sopravvissute e in programmi di prevenzione non è solo un dovere etico, ma una necessità per garantire la sostenibilità globale e proteggere il capitale umano delle generazioni future.

Fonte
Flor LS et al. Disease burden attributable to intimate partner violence against females and sexual violence against children in 204 countries and territories, 1990–2023: a systematic analysis for the Global Burden of Disease Study 2023. The Lancet 2026;407(10523):31-52.

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