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La cannabis durante l’adolescenza e la prima età adulta peggiora i risultati accademici?

L’uso di cannabis durante l’adolescenza e la prima età adulta sarebbe associato ad aumento dell’assenteismo e dell’abbandono scolastico, a ridotta probabilità di ottenere voti accademici elevati, di diplomarsi, di iscriversi all’università e di conseguire una laurea, e forse a un aumento della disoccupazione.

La revisione sistematica e metanalisi pubblicata su JAMA Pediatrics ha incluso 63 studi con un totale di 438.329 partecipanti. L’età media era di 16 anni. La maggior parte degli studi (89%) non specificava se il consumo di cannabis fosse a scopo ricreativo o terapeutico, né il tipo o il metodo di consumo.

Sono state trovate prove di moderata certezza che suggeriscono che gli individui fino a 24 anni che hanno fatto uso di cannabis avevano maggiori probabilità di avere voti più bassi (OR 0,61, IC95% 0,52-0,71), e avevano minori probabilità di completare la scuola superiore (OR 0,50, IC95% 0,50-0,71), di iscriversi all’università (OR 0,72, IC95% 0,60-0,87) o di ottenere un diploma post-secondario (OR 0,69, IC95% 0,62-0,77). Con lo stesso livello di evidenza è emerso che il consumo di cannabis era associato a un aumento del rischio di abbandono scolastico (OR 2,19, IC95% 1,73-2,78) e a tassi più elevati di assenteismo (OR 2,31, IC95% 1,76-3,03), come. Gli effetti di rischio assoluti variavano tra il 7% e il 14%.

“Sebbene i nostri risultati suggeriscano un legame negativo tra il consumo di cannabis e il rendimento scolastico, il meccanismo esatto rimane poco chiaro”, hanno scritto i ricercatori, evidenziando che resta incerto se la cannabis sia la causa, il risultato oppure un fattore che contribuisce.

Indubbiamente, hanno osservato, “L’uso di cannabis può causare disturbi cognitivi a breve termine, come perdita di memoria e riduzione dell’attenzione”. L’uso cronico nell’adolescenza è stato anche “associato a cambiamenti a lungo termine nella struttura cerebrale, che portano a una riduzione delle abilità cognitive, della memoria e della capacità di attenzione in età adulta”.

Le analisi dei sottogruppi hanno suggerito che i consumatori frequenti di cannabis (settimanali o giornalieri) hanno avuto risultati scolastici peggiori rispetto ai consumatori meno frequenti (meno di una volta alla settimana) e che gli individui che hanno iniziato a usare cannabis all’età di 16 anni o prima hanno avuto conseguenze scolastiche peggiori rispetto a quelli che hanno iniziato più tardi.

Infine il 26% dei partecipanti ha fatto anche uso di tabacco in 21 studi, il 46% di alcol in 26 studi e il 10% di cocaina o altre droghe in 15 studi. E 12 studi hanno riportato disturbi da uso di sostanze, tra cui dipendenza da cannabis (8% in nove studi), dipendenza da alcol (33% in cinque studi) e disturbo generale da uso di sostanze (6% in tre studi).

Fonte
Chan O al. Cannabis use during adolescence and young adulthood and academic achievement: a systematic review and meta-analysis. JAMA Pediatr. Published online October 07, 2024. doi:10.1001/jamapediatrics.2024.3674

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