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La comunicazione sanitaria nel 2023: stessa informazione, diverse platee

Una comunicazione sanitaria efficace è essenziale per affrontare le sfide emergenti in materia di salute pubblica e motivare il cambiamento di comportamento tra i pazienti, il pubblico e gli operatori sanitari.

Rappresenta inoltre uno strumento fondamentale per la pratica clinica, in particolare per affrontare problemi emergenti come le epidemie di malattie infettive, i cambiamenti climatici, la gestione delle malattie croniche e i problemi di salute mentale tra adolescenti e giovani adulti.

L’ecosistema dell’informazione ha subito cambiamenti significativi con l’emergere di piattaforme di social media, un ciclo di notizie globale 24 ore su 24, pubblicità target, cartelle cliniche elettroniche e possibilità di accesso a sistemi di intelligenza artificiale.

Questi cambiamenti hanno sia facilitato che ostacolato una comunicazione sanitaria efficace.

Perché.

La rapida accelerazione dei progressi tecnologici complica ulteriormente il panorama dell’informazione. La scienza della comunicazione sanitaria, essendo altamente interdisciplinare, è ben posizionata per rispondere a queste nuove realtà e offre indicazioni pratiche per affrontare le sfide della salute pubblica come la credibilità delle fonti, l’attenzione nella valutazione della qualità delle informazioni, l’orientamento e la personalizzazione culturale, il coinvolgimento della comunità e la gestione dell’incertezza.

Con l’aumento dell’esposizione a informazioni sanitarie diffuse, sono mandatori approcci migliori per comunicare e gestire l’incertezza e l’ambiguità nell’ambito della messaggistica sulla salute pubblica per ridurre la confusione.

Anche la ricerca sulla comunicazione e sul valore dell’incertezza potrebbe apportare benefici diretti alla pratica clinica, in particolare nel contesto delle discussioni diagnostiche e prognostiche.

La scienza della comunicazione sanitaria potrà essere utilizzata per comprendere meglio gli effetti delle informazioni generate dall’intelligenza artificiale nella pratica clinica e di salute pubblica. Gli strumenti di intelligenza artificiale potrebbero diventare l’equivalente dei “navigatori virtuali dei pazienti” negli incontri clinici, il che potrebbe aumentare l’efficienza ma rendere le interazioni medico-paziente più impersonali.

La scienza della comunicazione sanitaria potrà inoltre svolgere un ruolo di primo piano nell’aumentare l’alfabetizzazione della popolazione per quanto riguarda la filosofia e la metodologia della scienza, nell’affrontare le disparità sanitarie e nella comprensione degli effetti delle informazioni generate dall’intelligenza artificiale.

A tal proposito vengono evidenziate in un’editoriale pubblicato sul JAMA sei raccomandazioni principali che qui esponiamo:

  1. La scienza della comunicazione sanitaria dovrebbe essere inclusa nelle prime fasi della progettazione dell’intervento e della pianificazione del programma per integrare le conoscenze in modo efficace e massimizzare l’impatto.
  2. L’inclusione degli operatori della comunicazione sanitaria nella ricerca è importante per una ricerca agile e applicabile, specialmente in situazioni di emergenza urgenti.
  3. La sorveglianza della comunicazione dovrebbe essere avanzata per identificare le tendenze e informare le migliori pratiche nelle campagne di salute pubblica e nelle tecnologie sanitarie digitali.
  4. I medici devono gestire le informazioni sanitarie che i pazienti ricevono al di fuori delle strutture di assistenza clinica attraverso una comunicazione efficace tra paziente e medico.
  5. Si dovrebbe prestare attenzione alle persistenti disparità sanitarie e alle disuguaglianze di comunicazione coinvolgendo fonti affidabili provenienti da comunità svantaggiate.
  6. I metodi di ricerca dovrebbero essere adattati per superare le sfide nella valutazione e nell’affrontare l’impatto della comunicazione sui social media.

La salute ottimale della popolazione dipende in ultima analisi da una comunicazione sanitaria ottimale ed è fondamentale garantire un accesso equo a informazioni accurate e basate sull’evidenza.

Raffaele Giusti
Oncologia Medica
Azienda Ospedaliero Universitaria Sant’Andrea

Fonte
Klein WMP et al. Health information in 2023 (and beyond): confronting emergent realities with health communication science. JAMA 2023;330(12):1131-1132.

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