Home / Notizie / L’arte della riparazione del legamento…

L’arte della riparazione del legamento crociato anteriore

Le lesioni del legamento crociato anteriore rappresentano tra il 25 e il 50% delle lesioni legamentose del ginocchio e i problemi clinici sono relativi soprattutto alla scarsa capacità del legamento di fornire una guarigione biologica per le condizioni intra-articolari locali. La teoria più attendibile è che il liquido sinoviale e il movimento intra-articolare impediscano la formazione di un’impalcatura fibrinico-piastrinica stabile, in assenza della quale non può avvenire nessuna guarigione primaria.

Questa scarsa capacità di autoriparazione da parte del crociato anteriore è il motivo principale per cui il trattamento più comune per gestire la sua lesione è la ricostruzione chirurgica.

In questo ambito la riparazione primaria sta tornando in auge con l’obiettivo di essere sempre meno invasivi e preservare il legamento originale. Una revisione sistematica italiana recentemente pubblicata sul British Medical Bullettin si occupa proprio degli esiti clinici legati alla riparazione primaria del legamento crociato anteriore negli adulti.

Le fonti
La ricerca è avvenuta sui database Medline, Cochrane Library e Google Scholar, da cui sono stati ricercati serie di casi, studi retrospettivi, studi caso-controllo e studi randomizzati controllati. La qualità metodologica degli studi è stata valutata utilizzando la checklist di Coleman (CMS).

Risultati
Sono stati identificati 12 studi, soprattutto serie di casi, pubblicati tra il 2006 e il 2018, di qualità moderata (CMS medio pari a 58,75) che valutavano gli esiti su una popolazione complessiva di 612 pazienti.

Tra gli interventi valutati, 4 studi riportano i risultati della stabilizzazione intraligamentare diretta, con percentuali di successo accettabili e un miglioramento della funzionalità del ginocchio.

Al contrario, per quanto riguarda le suture del moncone e la riparazione delle ancore di sutura, pur riscontrando nel complesso buoni risultati, anche in confronto alla ricostruzione del legamento crociato, non erano disponibili prove sufficienti a supporto.

Cosa resta da fare
I buoni risultati complessivi sono stati riportati anche per altre tecniche non supportate da prove adeguate. Sono necessarie di conseguenza ulteriori prove, di qualità migliore, per aggiungere mattoni di conoscenza e comprensione in un ambito così ampio e controverso.

Fonte
Papalia R et al. Arthroscopic primary repair of the anterior cruciate ligament in adults: a systematic review, British Medical Bulletin, ldz019, https://doi.org/10.1093/bmb/ldz019.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *