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Longevità e morbilità: il divario cresce

L’incremento dell’aspettativa di vita globale rappresenta uno dei principali successi della sanità pubblica e della medicina moderna, ma l’analisi delle attuali traiettorie epidemiologiche evidenzia un fenomeno critico: gli anni guadagnati in termini di sopravvivenza non corrispondono a un’equivalente estensione del periodo vissuto in pieno benessere. I dati più recenti confermano una progressiva espansione della morbilità, caratterizzata dall’ampliamento del divario tra l’aspettativa di vita totale e l’aspettativa di vita in salute (HALE), con un conseguente aumento netto del carico di malattia trascorsi in condizioni di disabilità e fragilità.

Alla base di questo trend vi è la capacità della terapia medica contemporanea di cronicizzare patologie un tempo rapidamente fatali — dalle patologie cardiovascolari alle neoplasie, fino al diabete e alle malattie neurodegenerative — senza tuttavia riuscire a prevenire o invertire la progressione del decadimento funzionale organico. Per l’attività clinica e assistenziale, ciò si traduce in una prevalenza crescente di quadri di multimorbilità complessa, accompagnati da alti tassi di polifarmacoterapia, che modificano radicalmente la domanda di cura nei contesti ospedalieri e primari, aumentando la pressione sulle risorse sanitarie e socio-assistenziali.

Per la comunità epidemiologica e per gli operatori sanitari, questo scenario impone un riorientamento degli indicatori di efficacia e degli obiettivi assistenziali, spostando il focus della pratica clinica dal mero prolungamento della sopravvivenza al mantenimento della riserva funzionale. Mitigare l’impatto di questo divario richiede un potenziamento delle strategie di prevenzione primaria e secondaria precoce, una gestione integrata e tempestiva dei fattori di rischio cardiometabolici e una sorveglianza epidemiologica mirata all’identificazione precoce dei quadri di frailty, leve fondamentali per orientare la programmazione sanitaria verso un modello di sostenibile invecchiamento in salute.

Biblografia
Hay S et al. Global, regional, and national trends in the morbidity gap and contributing diseases, injuries, and risk factors, 1990–2023: a systematic analysis for the Global Burden of Disease Study 2023. The Lancet Public Health 2026; 11: e487-e505.

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