BAL Lazio

Notizie

Malattia cardiovascolare e autismo: tra nuove certezze e domande senza risposta

Pubblicato mercoledì 16 Ottobre 2019

Un nuovo studio su bambini nati con cardiopatia congenita pubblicato su Pediatrics conferma che hanno maggiori probabilità di sviluppare un disturbo dello spettro autistico.

I problemi nello sviluppo neurologico sono ormai riconosciuti come una delle comorbilità a lungo termine più diffuse tra i bambini con cardiopatie congenite. È del 2012, il documento congiunto dell’American Heart Association e dell’American Academy of Pediatrics che fornisce raccomandazioni per la valutazione di routine dello sviluppo neurologico dei bambini con malattia coronarica. In questo quadro, l’identificazione dei deficit di comunicazione e interazione sociale, potenzialmente associati ai tratti dello spettro autistico, hanno aperto la strada a nuovi studi progettati per provare un’associazione tra CHD e disturbi dello spettro autistico.

Per approfondire l’associazione, l’équipe di ricercatori statunitensi ha eseguito uno studio caso-controllo utilizzando il database dello US Military Health System. Una volta selezionati 8760 casi di bambini con disturbo dello spettro autistico, ciascun caso è stato abbinato con tre controlli (n = 26.280). A questo punto dal campione sono stati identificati 1063 bambini con malattia cardiovascolare congenita: 401 nel gruppo del disturbo dello spettro autistico e 662 nel gruppo di controllo.

L’analisi mostra che i bambini con disturbo dello spettro autistico avevano un odds ratio (OR) pari 1,85 per qualsiasi forma di malattia coronarica rispetto ai controlli (IC 95%, 1,63-2,10). Dopo l’aggiustamento per sindromi genetiche, età e morbilità materne, morbilità perinatale e complicanze neonatali – l’OR era di 1,33 (IC 95%, 1,16-1,52).

Per alcune forme di CHD sono stati osservati OR pari 1,72 (IC 95%,1,07-2,74) per il difetto del setto atriale e OR pari a 1,65 (IC 95%, 1,21-2,25) per il difetto del setto ventricolare.

Gli autori hanno evidenziato le potenziali limitazioni del loro studio, comprese l’utilizzo dei dati amministrativi, che hanno cercato di contrastare con una definizione di “caso” validata. Inoltre, i bambini con disturbo dello spettro autistico o CHD “tendono a ricorrere a cure più frequentemente” rispetto alla popolazione generale, il che avrebbe potuto creare un bias all’accertamento.

“Per quanto ne sappiamo, questo è l’unico studio in cui c’è stato un confronto tra [disturbo dello spettro autistico] e molteplici sottotipi di CHD”, ha scritto Eric R. Sigmon, MD, della Emory University, Atlanta e coautori. “I nostri risultati sono coerenti con i precedenti studi sugli esiti dello sviluppo di CHD, che hanno mostrato un aumento del rischio di ritardo dello sviluppo e accademico dopo la diagnosi e il trattamento della CHD.”

In un editoriale di accompagnamento, Johanna Calderon, David C. Bellinger e Jane W. Newburger hanno comunque rilevato che c’è bisogno di altri studi per quantificare ulteriormente la relazione tra CHD e disturbo dello spettro autistico. “Nonostante i punti di forza “, hanno scritto, “sono più le domande che lo studio solleva rispetto alle risposte che è in grado di dare”. I “percorsi eziologici che potrebbero spiegare” il legame tra autismo e malattia cardiovascolare restano ancora sconosciuti. Senza contare che il rischio di disturbo dello spettro autistico sembra essere aumentato nei bambini con forme moderatamente gravi di coronaropatia, un dato che da solo richiederebbe ulteriori indagini.

Fonti
Marino BS et al. Neurodevelopmental outcomes in children with congenital heart disease: evaluation and management: a scientific statement from the American Heart Association. Circulation 2012;126(9):1143-72.
Sigmon ER et al.
Congenital heart disease and autism: a case-control study. Published Online: October 10, 2019. doi: 10.1542/peds.2018-4114

Tagged ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Accedi agli articoli

Fakir AMS et al. Pandemic catch-22: the role of mobility restrictions and institutional inequalities in halting the spread of COVID-19. PLOS ONE 2021; 16(6): e0253348.

Alemany S, Avella-García C, Liew Z, et al. Prenatal and postnatal exposure to acetaminophen in relation to autism spectrum and attention-deficit and hyperactivity symptoms in childhood: Meta-analysis in six European population-based cohorts. Eur J Epidemiol (2021). https://doi.org/10.1007/s10654-021-00754-4

Salazar de Pablo G et al. Universal and selective interventions to prevent poor mental health outcomes in young people: systematic review and meta-analysis. Harvard Review of Psychiatry 2021;29 (3) 196-215.

Currie JM et al. Prescribing of opioid analgesics and buprenorphine for opioid use disorder during the covid-19 pandemic. JAMA Netw Open 2021;4(4):e216147.

Marson A, Burnside G, Appleton R, et al.; SANAD II collaborators. The SANAD II study of the effectiveness and cost-effectiveness of valproate versus levetiracetam for newly diagnosed generalised and unclassifiable epilepsy: an open-label, non-inferiority, multicentre, phase 4, randomised controlled trial. Lancet 2021;397(10282):1375-1386.

Marson A, Burnside G, Appleton R, et al.; SANAD II collaborators. The SANAD II study of the effectiveness and cost-effectiveness of levetiracetam, zonisamide, or lamotrigine for newly diagnosed focal epilepsy: an open-label, non-inferiority, multicentre, phase 4, randomised controlled trial. Lancet 2021;397(10282):1363-1374.

Zichi C et al. Adoption of multiple primary endpoints in phase III trials of systemic treatments in patients with advanced solid tumours. A systematic review. Eur j Canc 2021;149:49-60.

Seidler AN et al.; on behalf of the International Liaison Committee On Resuscitation Neonatal Life Support Task Force. Umbilical cord management for newborns <34 weeks' gestation: a meta-analysis. Pediatrics 2021; 147 (3) e20200576.

Gabrhelík R et al. Cannabis use during pregnancy and risk of adverse birth outcomes: a longitudinal cohort study. Eur Addict Res 2020. doi: 10.1159/000510821e

Una finestra sull’open access

  • BMC Family Practice
  • BMC Medical Education
  • BMC Nursing
  • BMJ Open
  • PLOS Medicine

Reset della password

Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.