Uno studio pubblicato sulla rivista PLOS Global Public Health ha analizzato i dati dal 1999 al 2024 per fornire un quadro dettagliato dei decessi legati all’alcol negli Stati Uniti, evidenziando le tendenze in base a sesso, età, etnia e area geografica, con un focus particolare sull’impatto della pandemia di COVID-19.
I tassi di mortalità grezzi per i decessi indotti dall’alcol sono aumentati dell’89% tra il 1999 e il 2024, con un picco di 54.258 decessi nel 2021. Anche se la mortalità maschile è rimasta più alta, i tassi di mortalità femminili sono cresciuti più rapidamente in tutte le fasce demografiche, un trend che piuttosto preoccupante. Tra le donne di età compresa tra i 25 e i 34 anni si è registrato l’aumento percentuale più elevato, con un incremento del 255% nel periodo analizzato, mentre per gli uomini della stessa fascia d’età l’aumento è stato del 188%.
Un dato particolarmente allarmante riguarda le popolazioni di nativi americani e nativi dell’Alaska (AIAN), che continuano a essere le più colpite. I tassi di mortalità grezzi per le donne AIAN sono stati più di cinque volte superiori rispetto a quelli delle donne di altre etnie nel 2020, mentre per gli uomini AIAN i tassi erano più di tre volte superiori.
L’analisi ha mostrato che la pandemia di COVID-19 ha avuto un impatto significativo. Gli aumenti più netti dei decessi si sono verificati all’inizio della pandemia, raggiungendo il picco nel 2021. Questi incrementi improvvisi sono stati particolarmente evidenti tra i maschi nativi americani e dell’Alaska (con un aumento del 41% tra maggio e giugno 2020) e tra le femmine della stessa popolazione (con un aumento del 32% tra giugno e luglio 2020). Per la maggior parte delle fasce demografiche, i tassi sono rimasti a livelli anormalmente elevati per tutto il 2023, con una diminuzione significativa che è emersa solo nel 2024, quattro anni dopo l’inizio della pandemia. Questo suggerisce che gli effetti della pandemia sono stati duraturi.
In termini di cause di morte, le donne sono state colpite in misura maggiore dalla malattia epatica correlata all’alcol (ALD) rispetto agli uomini, mentre i disturbi mentali e comportamentali correlati all’alcol hanno interessato entrambi i sessi. A livello geografico, il Nuovo Messico ha registrato i tassi di mortalità più alti dal 2010, ma tra il 2019 e il 2021 tutte le città hanno visto un aumento, con il Mississippi che ha mostrato l’incremento maggiore, pari al 122%. Nel 2024, i tassi erano tornati a meno del 10% dai livelli del 2019 in circa la metà degli stati.
Fonte
Wong T et al. Alcohol-induced deaths in the United States across age, race, gender, geography, and the COVID-19 pandemic. PLOS Global Public Health 2025;5(9): e0004623.