L’ultimo numero della newsletter InFarmaco (N. 60, 16-20 febbraio 2026) approfondisce temi cruciali per l’appropriatezza prescrittiva, spaziando dall’analisi dei consumi globali di oppioidi alla gestione dei farmaci in ambito pediatrico e oncologico.
In apertura, uno studio internazionale analizza la prescrizione globale di oppioidi, evidenziando marcate differenze geografiche. L’analisi mette in luce come il ricorso a questi farmaci essenziali per la gestione del dolore veda nelle donne e negli anziani le categorie di utilizzatori principali, ponendo l’accento sulla necessità di un monitoraggio attento dei profili di consumo.
Un focus particolare è dedicato alla gestione dei sintomi della menopausa nelle donne con pregresso tumore al seno. Il numero sottolinea l’importanza di un processo decisionale condiviso tra medico e paziente: la controindicazione all’uso di estrogeni deve essere valutata caso per caso, bilanciando il rischio di recidiva con il miglioramento della qualità della vita e i benefici attesi.
Per quanto riguarda l’area pediatrica, la newsletter richiama alla prudenza nell’uso del cortisone per via orale nei bambini. Data la presenza di effetti collaterali non trascurabili, la prescrizione deve sempre basarsi su un rigoroso equilibrio tra rischi e benefici.
In tema di malattie infettive e farmacoresistenza, vengono affrontati due argomenti peculiari:
- Helicobacter pylori: le crescenti difficoltà nell’eradicazione del batterio a causa della diffusione di ceppi resistenti agli antibiotici.
- Clostridioides difficile: una revisione sistematica valuta l’efficacia dei probiotici come possibile strumento preventivo contro la diarrea associata a questo patogeno.