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Revisioni Cochrane, neonati pretermine e nutrizione orale

Pubblicato lunedì 12 Novembre 2018

Forse non tutti sanno che nel Cochrane Database of Sistematic Reviews a oggi sono 384 le revisioni dedicate agli studi sulle cure neonatali. Tra le più recenti  una sull’integrazione proteica del latte umano per promuovere la crescita nei neonati pretermine e un’altra  intitolata “Formula contro latte materno donatore per l’alimentazione di neonati pretermine o con basso peso alla nascita”.

Una parte non trascurabile delle revisioni pubblicate si occupa di neonati prematuri e dei modi per aiutarli a nutrirsi per via orale.

Un aspetto chiave riguarda il momento più adatto per cominciare con la nutrizione orale. Ovviamente devono essere già sviluppati tutti i riflessi necessari: succhiare, deglutire e respirare in modo coordinato. Ma, si chiede una revisione Cochrane, esiste una scala, un protocollo o uno strumento per decidere più rapidamente se un bambino è pronto per iniziare con il seno o la bottiglia? La revisione non ha prodotto i risultati sperati, visto che il team non ha individuato studi randomizzati controllati che hanno provato a rispondere alla domanda.

Rispetto all’uso delle pratiche di stimolazione orale (succhiare un dito guantato, accarezzare le guance e la bocca) per accelerare il processo verso la nutrizione autonoma, una  revisione ha scoperto che pratiche di quel tipo sono in grado di aumentare di circa 4 giorni la velocità con cui i bambini raggiungono il seno o la bottiglia, riducendo la degenza ospedaliera e la necessità di nutrirsi attraverso la vena. D’altro canto, non si è verificato un aumento del numero di bambini che andavano a casa allattati al seno (esclusivamente o parzialmente) e non ci sono informazioni sulla soddisfazione dei genitori. In generale poi la qualità delle prove è di bassa qualità.

Un’altra revisione suggerisce che i bambini che vengono allattati al seno invece che essere nutriti con il biberon quando la mamma è assente hanno più probabilità di essere allattati parzialmente o completamente alla dimissione e anche a 3 e 6 mesi. Anche in questo caso va tenuta in considerazione la bassa qualità delle prove e la presenza, nell’unico studio che li prendeva in considerazione, di alti tassi di abbandono che potrebbe suggerire l’inefficienza del sistema sul lungo temine.

Nello stesso ambito è stata pubblicata una revisione Cochrane sull’alimentazione con la coppetta vs. altre forme di alimentazione enterale supplementare, e i risultati sono compatibili con quelli della revisione di cui si parlava poco sopra. Ma in questo caso la maggior parte dei bambini ha ricevuto sia l’alimentazione della coppetta sia un altro alimento supplementare. Ancora una volta gli studi erano di scarsa qualità.

Infine un tema che interessa molto sia i neonatologi sia i genitori. L’alimentazione a richiesta aiuta a crescere, ad aumentare l’intake e migliora la soddisfazione dei genitori rendendo più veloce il ritorno a casa? Ovviamente il confronto è con l’alimentazione programmata. La revisione ha preso in considerazione bambini che stavano per tornare a casa e si trovavano nella fase di transizione verso l’alimentazione orale completa. Dai risultati emerge che i neonati che sono stati nutriti in base a un programma avevano maggiori probabilità di aumentare di peso più rapidamente, mentre quelli nutriti a richiesta erano più veloci a liberarsi dal sondino e a tornare a casa.

Di questi e di altri argomenti si occupa Evidently Cochrane, il blog vincitore dell’UK Award for Best Health Blog che si occupa di diffondere le evidenze Cochrane rendendole accessibili  a una vasta gamma di utenti e incoraggiando la discussione tra pazienti, familiari e addetti ai lavori.

Fonti
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Crowe L et al. Instruments for assessing readiness to commence suck feeds in preterm infants: effects on time to establish full oral feeding and duration of hospitalisation. Cochrane Database of Systematic Reviews 2016, Issue 8.
Flint A et al. Cup feeding versus other forms of supplemental enteral feeding for newborn infants unable to fully breastfeed. Cochrane Database of Systematic Reviews 2016, Issue 8. Art. No.: CD005092.
Greene Z et al. Oral stimulation for promoting oral feeding in preterm infants. Cochrane Database of Systematic Reviews 2016, Issue 9. Art. No.: CD009720.
Ndokera R. Yummy yummy in my tummy, getting big with milk from Mummy. for Evidently Cochrane. 28 Feburary 2017.
Watson J et al. Responsive versus scheduled feeding for preterm infants. Cochrane Database of Systematic Reviews 2016, Issue 8. Art. No.: CD005255.

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