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Salute nel Lazio: la Regione presenta i nuovi dati e un sito dedicato

Pubblicato venerdì 15 Febbraio 2019

La Regione Lazio ha presentato www.statosalutelazio.it un nuovo strumento di informazione sullo stato di salute della popolazione residente nella Regione (378 comuni), sviluppato dal Dipartimento di Epidemiologia SSR Lazio – ASL Roma 1, in collaborazione con Inferenze Scarl.

Il nuovo sito
Il sito annovera una sezione dedicata ai dati demografici (Popolazione e demografia) e 5 sezioni dedicate agli indicatori di salute (Salute materno-infantile, Frequenza delle malattie, Incidenza dei tumori, Cause di ricovero e Cause di morte). Ma la vera novità è rappresentata dalla sezione Sintesi dello stato di salute, che consente di selezionare la porzione di territorio desiderata (l’intera Regione, una singola ASL, un Distretto, un Comune oppure un’area selezionata direttamente da una mappa) per ottenere le principali informazioni aggregate sulla salute della popolazione che risiede in quel territorio.

Per ogni indicatore esiste una sezione specifica per agevolare il confronto; inoltre gli indicatori riferiti ad un’area sono confrontabili con il dato regionale e con quello di altre entità territoriali (ASL, Distretti Sanitari) con la possibilità di osservare anche le variazioni temporali. Da notare che per migliorare la comprensione dei dati è stato implementato un sistema di segnali di warning quando le stime risultano meno affidabili per i piccoli numeri osservati.

Qualsiasi elaborazione effettuata attraverso il sito (grafici e tabelle) è scaricabile in vari formati.

La velocità di consultazione e la possibilità di incrociare gli indicatori per ottenere mappe, tabelle e grafici rappresenta un deciso passo avanti rispetto ai classici atlanti di mortalità o di ospedalizzazione, ma, ovviamente, l’interpretazione dei dati e il confronto devono come sempre tenere conto dell’accuratezza delle stime, delle differenze sociali, etniche e genetiche, di quelle nelle abitudini di vita e nelle esposizioni ambientali, della qualità delle cure e dell’offerta diagnostica.

I numeri della salute
Qualche accenno ai nuovi dati di salute consultabili sul sito www.statosalutelazio.it:

La popolazione è in lieve calo rispetto all’anno precedente, 5.900.000 residenti, di cui il 51,7% di donne e il 21% di ultrasessantacinquenni, con un indice di vecchiaia in crescita ma in modo estremamente eterogeneo.

Viaggiano assieme natalità e mortalità, entrambe in diminuzione negli ultimi 10 anni, -20% e -16% rispettivamente. Mentre la migliora la speranza di vita alla nascita che nel 2018 raggiunge 81 anni nei maschi e 85,1 anni nelle femmine (Istat).

Sul fronte ospedalizzazione, i numeri indicano una diminuzione notevole nell’ultimo decennio (-28%), in particolare per infarto e ictus, due patologie per le quali è in deciso calo anche la mortalità (-50%), verosimilmente conseguenza di una migliore qualità delle cure.

Il trend dell’incidenza e della mortalità del tumore al polmone mostra una netta differenza tra uomini (-14% e -18%) e donne (+18% e + 11%), e il principale indiziato è l’abitudine al fumo in aumento tra le donne.

In aumento tra le donne anche il tumore della mammella (+9%) con la mortalità invece in riduzione (-3%).

In linea con i dati nazionali, aumenta il numero dei malati cronici a causa del progressivo invecchiamento della popolazione e della miglioramento della sopravvivenza per molte malattie.

Nel Lazio si stimano oltre 370 mila casi di diabete mellito, circa 295 mila casi di broncopneumopatia cronica ostruttiva. I casi di Alzheimer e di altre forme di demenza sono circa 35.000. Parallelamente negli ultimi 10 anni è aumentata la mortalità per Alzheimer (+58%) e per Parkinson (+70%).

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