BAL Lazio

Notizie

Tempi a confronto per la doppia terapia antiaggregante dopo PCI

Pubblicato mercoledì 10 Luglio 2019

Una nuova metanalisi pubblicata sul BMJ conferma l’utilità di abbreviare la durata della doppia terapia antiaggregante (DAPT) dopo intervento coronarico percutaneo (PCI) con uno stent a rilascio di farmaco (DES).

La DAPT, con aspirina e un inibitore del recettore piastrinico P2Y 12, è un punto fermo della cura dei pazienti dopo intervento coronarico percutaneo. La durata raccomandata della terapia è ≥12 mesi per i pazienti con sindrome coronarica acuta (ACS) e 6 mesi per i pazienti con malattia coronarica stabile. Nonostante queste raccomandazioni, il momento ottimale per passare da DAPT a una singola terapia antiaggregante è dibattuto, soprattutto in virtù dei miglioramenti nelle tecnologie DES e dell’avvento di potenti inibitori dei recettori P2Y 12.

Lo studio
Dopo aver interrogato i database Medline, Embase, Cochrane Library per gli studi clinici, PubMed e Web of Science (dal 1983 al 2018), ClinicalTrials.gov e Clinicaltrialsregister.eu, i ricercatori hanno esaminato i dati di 17 studi randomizzati che hanno confrontato, attraverso una network metanalisi, DAPT di breve durata (6 mesi o meno), DAPT standard (12 mesi) e DAPT a lungo termine (più di 12 mesi) in circa 47.000 pazienti adulti (età ≥18 anni). Gli esiti valutati sono stati mortalità cardiaca o non cardiaca, mortalità per tutte le cause, infarto miocardico, trombosi dello stent e tutti gli eventi emorragici.

Rispetto alla DAPT a breve termine, l’analisi ha mostrato che la DAPT a lungo termine ha portato a tassi più alti di sanguinamento maggiore (OR 1,78, IC 95% 1,27-2,49) e morte non cardiaca (OR 1,63, IC 95% 1,03-2,59); la DAPT standard era associato invece a tassi più elevati di sanguinamento (OR 1,39, IC 95% 1,01-1,92). Nessuna differenza rilevante è stata invece osservata per altri endpoint primari. L’analisi di sensibilità ha rivelato che i rischi di morte non cardiaca e sanguinamento sono stati ulteriormente aumentati per oltre 18 mesi di DAPT rispetto al DAPT a breve termine o standard. Nell’analisi di sottogruppo, la DAPT a lungo termine ha portato a mortalità per tutte le cause più alta rispetto alla DAPT a breve termine in pazienti con DES di nuova generazione (1,99, 1,04-3,81); la DAPT a breve termine ha mostrato efficacia e sicurezza simili al DAPT con termine standard nel caso di sindrome coronarica acuta (ACS) e posizionamento di DES di nuova generazione.

In sintesi
Anche se la durata ottimale della DAPT dovrebbe tenere conto dei rischi personali di ischemia e sanguinamento, questo studio (che combina prove da confronti sia diretti che indiretti) suggerisce che la DAPT a breve termine (<6 mesi)  possa essere preso in considerazione per la maggior parte dei pazienti con impianti di stent medicati e trattati con clopidogrel, sia nei pazienti con malattia coronarica che nei sottogruppi di pazienti con DES di nuova generazione o sindrome coronarica acuta.

Fonte
Yin Shang-He-Lin et al. Duration of dual antiplatelet therapy after percutaneous coronary intervention with drug-eluting stent: systematic review and network meta-analysis. BMJ 2019; 365 :l2222

Tagged

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Accedi agli articoli

Dehmer SP et al. Aspirin use to prevent cardiovascular disease and colorectal cancer: a decision analysis: technical report [Internet]. Rockville (MD): Agency for Healthcare Research and Quality (US); 2015 Sep. Report No.: 15-05229-EF-1.

Ezekowitz JA et al.; SODIUM-HF Investigators. Reduction of dietary sodium to less than 100 mmol in heart failure (SODIUM-HF): an international, open-label, randomised, controlled trial. Lancet 2022:S0140-6736(22)00369-5.

Fang Z et al. The role of mendelian randomization studies in deciphering the effect of obesity on cancer. JNCI: Journal of the National Cancer Institute 2022; 114 (3); 361-71.

Wong Chung JERE et al. Time to functional recovery after laser tonsillotomy performed under local anesthesia vs conventional tonsillectomy with general anesthesia among adults: a randomized clinical trial. JAMA Netw Open 2022;5(2):e2148655. JAMA Netw Open. 2022;5(2):e2148655.

Sundbøll J. Risk of parkinson disease and secondary parkinsonism in myocardial infarction survivors. Journal of the American Heart Association 2022; doi: 10.1161/JAHA.121.022768

Ferroni E et al. Gender related differences in gastrointestinal bleeding with oral anticoagulation in atrial fibrillation. J Cardiovasc Pharmacol Ther 2022;27:10742484211054609.

Lowenstein M et al. Sustained implementation of a multicomponent strategy to increase emergency department-initiated interventions for opioid use disorder. Ann Emerg Med 2021:S0196-0644(21)01380-9.

Okereke OI et al. Effect of long-term supplementation with marine omega-3 fatty acids vs placebo on risk of depression or clinically relevant depressive symptoms and on change in mood scores: a randomized clinical trial. JAMA 2021;326(23):2385-2394.

Gaillard EA et al. European Respiratory Society clinical practice guidelines for the diagnosis of asthma in children aged 5-16 years. Eur Respir J 2021;58(5):2004173.

Slomski A. Thousands of US youths cope with the trauma of losing parents to COVID-19. JAMA. Published online November 17, 2021.

Hillis SD, Blenkinsop A, Villaveces A, et al. COVID-19-associated orphanhood and caregiver death in the United States. Pediatrics. 2021 Oct 7:e2021053760.

Una finestra sull’open access

  • BMC Family Practice
  • BMC Medical Education
  • BMC Nursing
  • BMJ Open
  • PLOS Medicine