BAL Lazio

Notizie

Terapia del carcinoma basocellulare: in cerca di prove

Pubblicato lunedì 15 Ottobre 2018

Il carcinoma basocellulare (BCC) è la forma più comune di tumore della cute. Anche se è classificato tra i carcinomi, la sua malignità è essenzialmente locale ed è molto raro che dia metastasi. Ma il tumore e il suo trattamento possono causare deturpazioni o disabilità e queste influiscono negativamente sulla qualità della vita.

La gestione del singolo paziente con carcinoma basocellulare è complessa e multifattoriale ma la mancanza di chiarezza sull’efficacia comparativa e la sicurezza delle opzioni disponibili complica ulteriormente il processo decisionale sia per i medici sia per i pazienti. La rimozione chirurgica è considerata il gold standard, tuttavia l’efficacia relativa delle varie tecniche chirurgiche e delle altre opzioni terapeutiche non è chiara. In questa situazione il payer si trova costretto, quando ricorre a terapie costose come la brachiterapia, a farlo senza prove chiare che giustifichino l’aumento dei costi.

Una revisione sistematica con metanalisi di rete pubblicata sugli Annals of Internal Medicine ha valutato l’efficacia comparativa e la sicurezza dei trattamenti del carcinoma basocellulare primario negli adulti.

La ricerca è stata effettuata su MEDLINE, Cochrane Library ed Embase fino a maggio 2018; è stata inoltre effettuata un ricerca sulla banca dati ClinicalTrials.gov (agosto 2016) per l’identificazione di studi in corso e le bibliografie di linee guida e revisioni sistematiche per l’identificazione di altri studi.

Quaranta studi randomizzati e cinque studi non randomizzati hanno confrontato 18 interventi in nove categorie. Una network metanalisi sui dati disponibili ha mostrato che i tassi di recidiva stimati erano simili per l’escissione (3,8% [IC 95%, 1,5-9,5%]), la chirurgia di Mohs (3,8% [IC 0,7-18,2%]), curettage e diatermia (6,9% [IC 0,9-36,6%]) e la radioterapia a fasci esterni (3,5% [IC 0,7-16,8%]). I tassi di recidiva erano più alti per la crioterapia (22,3% IC 10,2%-42,0%]), curettage e crioterapia (19,9% [IC 4,6-56,1%]), 5-fluorouracile (18,8% [IC 10,1-32,5 %]), imiquimod (14,1% [IC 5,4-32,4%]) e la terapia fotodinamica che utilizza acido metil-aminolevulinico (18,8% [IC 10,1-32,5%]) o acido aminolevulinico (16,6% [IC 7,5-32,8%]). La proporzione di pazienti che hanno riportato esiti cosmetici positivi o migliori era più alta per la terapia fotodinamica che utilizzava acido metil-aminolevulinico (93,8% [IC 79,2-98,3%]) o acido aminolevulinico (95,8% [IC 84,2- 99,0%]) rispetto all’escissione (77,8% [IC 44,8-93,8%]) o crioterapia (51,1% [IC 15,8-85,4%]). I dati sulla qualità della vita e sulla mortalità erano troppo scarsi per la sintesi quantitativa.

In sintesi, i trattamenti chirurgici e la radioterapia a fasci esterni hanno bassi tassi di recidiva per il trattamento del carcinoma basocellulare a basso rischio, ma esiste una notevole incertezza sulla loro efficacia comparativa rispetto ad altri trattamenti. La revisione, in assenza di dati sufficienti e stime degli effetti precise, conferma quindi lacune e incertezze riguardanti soprattutto i sottotipi ad alto rischio di carcinoma basocellulare ed esiti fondamentali, come i costi.

Fonte
Drucker AM et al. Treatments of primary basal cell carcinoma of the skin: a systematic review and network meta-analysis. Ann Intern Med 2018 ;169:456-466.

Archiviato in

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Accedi agli articoli

Razaz N et al. Association between Apgar scores of 7 to 9 and neonatal mortality and morbidity: population based cohort study of term infants in Sweden. BMJ 2019; 365:1656.

Razaz N et al One-minute and five-minute Apgar scores and child developmental health at 5 years of age: a population-based cohort study in British Columbia, Canada BMJ Open 2019;9:e027655.

European Association for the Study of Obesity. Pregnant women who were overweight children are at increased risk of developing hypertensive disorders.

Spinelli A et al. Prevalence of severe obesity among primary school children in 21 european countries. Obes Facts 2019;12:244-258.

Akyea RK et al. Sub-optimal cholesterol response to initiation of statins and future risk of cardiovascular disease. Heart Published Online First: 15 April 2019. doi: 10.1136/heartjnl-2018-314253.

Qaseem A et al.; for the Clinical Guidelines Committee of the American College of Physicians. Screening for breast cancer in average-risk women: a guidance statement from the american college of physicians. Ann Intern Med. [Epub ahead of print 9 April 2019] doi: 10.7326/M18-2147.

Elmore JG, Lee CI. A guide to a guidance statement on screening guidelines. Ann Intern Med. [Epub ahead of print 9 April 2019] doi: 10.7326/M19-0726.

Feldman AG et al. Incidence of hospitalization for vaccine-preventable infections in children following solid organ transplant and associated morbidity, mortality, and costs. JAMA Pediatr. 2019 Jan 14. [Epub ahead of print]

Feldman AG et al. Hospitalizations for respiratory syncytial virus and vaccine-preventable infections in the first 2 years after pediatric liver transplant. J Pediatr 2017;182:232-238.e1.

Feldman AG et al. Immunization practices among pediatric transplant hepatologists. Pediatr Transplantation 2016;20:1038-1044.

Rubin LG et al.; Infectious Diseases Society of America. 2013 IDSA clinical practice guideline for vaccination of the immunocompromised host. Clin Infect Dis 2014;58(3):e44-100.

Una finestra sull’open access

  • BMC Family Practice
  • BMC Medical Education
  • BMC Nursing
  • BMJ Open
  • PLOS Medicine

Reset della password

Per favore inserisci la tua email. Riceverai una nuova password via email.