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Tumori infantili e farmaci: il punto della situazione

Nonostante gli importanti progressi compiuti negli ultimi due decenni, i bambini in alcune parti d’Europa hanno fino a 2,5 volte più probabilità di morire di cancro rispetto ai loro coetanei di altri paesi.

Lo studio più recente sulla sopravvivenza del cancro infantile in tutta Europa ha mostrato che la sopravvivenza era generalmente più bassa nell’Europa orientale, dove il tasso di sopravvivenza nel caso dei tumori infantili era inferiore tra il 10 e il 20% rispetto all’Europa occidentale. E rispetto ai tumori con terapie non molto efficaci, come la leucemia mieloide acuta o gli osteosarcomi, le disparità erano ancora maggiori.

Le disuguaglianze sono presenti lungo l’intero spettro della cura dei tumori dell’infanzia, dalla diagnosi al trattamento, dalle cure di supporto alla sopravvivenza alle cure palliative, spiega Pamela Kearns, presidente SIOPE (Società di Oncologia Pediatrica Europea). “La nostra ambizione come SIOPE è che non dovrebbe importare in quale parte d’Europa ti viene diagnosticato un tumore, dovresti avere accesso alle stesse cure, indipendentemente dalla geografia”.

In questo quadro, il progetto Essential Anticancer Medicines promosso dalla SIOPE fornisce un elenco di farmaci antitumorali considerati essenziali nel trattamento dei tumori pediatrici per dare un contributo all’accesso continuo per tutti i bambini e gli adolescenti malati di tumore in tutti i paesi europei.

Da questo progetto paneuropeo, realizzato tra il 20 gennaio 2020 e il 18 febbraio 2022, si è arrivati a una raccolta e una revisione sistematica dei protocolli e delle strategie di trattamento utilizzati per trattare i tumori infantili in Europa.

I 16 gruppi di lavoro basati sui SIOPE Clinical Trial Groups hanno individuato 73 protocolli terapeutici utilizzati in Europa e definito essenziali 66 farmaci. Per diversi farmaci più recenti, come gli inibitori della chinasi o il tisagenlecleucel, le prove a sostegno erano insufficienti per considerarli essenziali, quindi sono stati definiti semplicemente “promettenti”: si tratta di 25 farmaci giudicati “promettenti” da almeno un gruppo di lavoro. Ventidue (33%) dei 66 farmaci essenziali e nessuno dei farmaci promettenti sono stati inclusi nella WHO Model List of Essential Medicines for Children 2017, ma l’OMS ha incluso due nuovi farmaci (everolimus e vinorelbina) nell’edizione 2021 della lista, sollecitato proprio dai risultati del progetto.

In sintesi, i farmaci  definiti “essenziali” nell’ambito di questo progetto dovrebbero essere disponibili per il trattamento dei tumori infantili e adolescenziali in modo continuo in tutta Europa. L’elenco può essere utilizzato per supportare e guidare le parti interessate e i responsabili politici nei negoziati a livello nazionale ed europeo rispetto alla carenza, all’accessibilità e alla convenienza di questi farmaci.

Fonte
Otth M et al.; Essential Medicines Group. Essential medicines for childhood cancer in Europe: a pan-European, systematic analysis by SIOPE. Lancet Oncol 2022;23(12):1537-1546.

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