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Una “triple pill” a basso dosaggio per la prevenzione nel post-ictus

I risultati dello studio multinazionale TRIDENT, recentemente pubblicati sul New England Journal of Medicine, aprono una nuova prospettiva nella gestione clinica dei pazienti con storia di emorragia intracerebrale. Per questa forma di ictus, spesso gravata da opzioni terapeutiche limitate, la riduzione della pressione arteriosa è l’unico trattamento di provata efficacia per prevenire le recidive. Ma il controllo pressorio a lungo termine rimane una sfida clinica a causa della scarsa aderenza terapeutica e dell’inerzia dei trattamenti convenzionali.  La sperimentazione ha valutato l’efficacia di una singola pillola contenente una combinazione fissa di tre farmaci antipertensivi a basso dosaggio: telmisartan (20 mg), amlodipina (2,5 mg) e indapamide (1,25 mg).

Lo studio, condotto in doppio cieco su 1.670 pazienti clinicamente stabili, ha confrontato l’aggiunta di questa “triple pill” allo standard di cura rispetto a un placebo. Durante un follow-up mediano di 2,5 anni, il gruppo trattato ha mantenuto una pressione sistolica media di 127 mm Hg, circa 9 mm Hg in meno rispetto al gruppo di controllo.  Sotto il profilo degli outcome clinici, l’intervento ha ridotto significativamente l’incidenza del primo ictus ricorrente, che si è verificato nel 4,6% dei pazienti del gruppo triple pill contro il 7,4% del gruppo placebo, con un hazard ratio di 0,61. Questo beneficio appare guidato principalmente dalla prevenzione di nuove emorragie intracerebrali. Lo studio ha inoltre evidenziato una riduzione degli eventi cardiovascolari maggiori (6,6% vs 9,8%).

Per quanto riguarda la sicurezza, non sono state rilevate differenze sostanziali nell’incidenza di eventi avversi gravi tra i due gruppi. Si è però osservato un tasso di interruzione precoce della terapia più elevato nel gruppo d’intervento (13,6% rispetto al 6,0%), legato principalmente a incrementi della creatinina sierica superiori al 20%. Nonostante tali interruzioni, la strategia della “triple pill” si conferma un approccio efficace e potenzialmente in grado di superare le barriere del controllo pressorio nel post-ictus, con un numero necessario da trattare (NNT) pari a 35 per prevenire un evento.

Fonte
Trident Research Group et al. Three low-dose antihypertensive agents in a single pill after intracerebral hemorrhage. N Engl J Med 2026;394(16):1571-1582.

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